
ARCHIVIO blog27.2.03
Incredibile!!! un
Manzoni fior di stampa su e - Bay venduto a MILLECINQUANTA
euro!!!
Un anno di
galloIMMENSO - parte prima -
Preparativi in corso, non mi
potevo far sfuggire l'occasione ghiotta del contemporaneo
sviluppo delle foto (quel rullino stava cominciando a marcire,
erano sei mesi che era dentro la mia macchina fotografica)
dall'università e dell'anniversario dell'apertura del mio
sito. Per il primo marzo (urca, è dopodomani!!!) sto
preparando la pubblicazione delle nuove foto da aggiungere
alle gallerie fotografiche già esistenti, e naturalmente, gli
immancabili personaggi.
Finalmente potete vedere le foto
di Banderas,
Milhouse
e l'immagine e la descrizione del nuovo personaggio:
Peppe
Coimbra. Assolutamente da non perdere!!!! Nei prossimi
giorni altre grandiose novità.
25.2.03

Che strano, sono rimasto senza parole. Quando
mia madre appena varcata la soglia di casa al mio ritorno
dall'università, mi ha detto che Alberto Sordi era scomparso,
sono rimasto di sasso.
È come quando viene bruciata una
bandiera, un simbolo scompare. Rimane un vuoto, che non sai ne
chi, né quando, né se verrà mai riempito. Albertone ci ha
fatto ridere, emozionare, ci ha ritratto con la sua
naturalezza.
Io non so scrivere altro, scusate. Lascio
parlare uno dei suoi fans, con la sua e - mail inviata a albertosordi.it,
il suo sito ufficiale.
Grazie per aver reso disponibile
un sito sul più "italiano" degli attori! Personalmente sono da
sempre un grande estimatore dell'Albertone nazionale, tant'è
vero che ho nella mia cineteca circa 80 film da lui
interpretati. Ogni film l'ho visto almeno 3-4 volte e ad ogni
visione apprezzo sempre di più ogni smorfia ed ogni battuta
dei suoi personaggi, da Nando Meniconi al Dr. Tersilli,
passando per Otello Celletti. Nessuno come Alberto, ha saputo
dare uno spaccato così veritiero dei vizi e delle virtù umane,
o meglio italiane.
Auguro ogni bene ad Alberto, in quanto,
anche se non ho mai avuto la fortuna di conoscerlo
personalmente lo considero un grande amico.
Vai Albè che
sei forte!!!
Tanti
auguri, Vally

Com'è strano vedere il primo Vally, disegnato
esattamente cinque anni fa sul diario del compagno di classe Ludik. È
come sfogliare una vecchia foto di un album, una sensazione di
vecchiume, sorpresa mista a compassione per le brutture
tipiche degli anni passati: così come ci si rivede con uno
strano taglio di capelli, con dei pantaloni che adesso non li
vedi nemmeno in un circolo di anziani, così come si pensa "ma
quello ero proprio io.come ho fatto ad essere così?" adesso
ripenso la stessa cosa della mia creatura Vally, nato così
come lo vedete in questa immagine, un naso vergognosamente
squadrato, occhiali, un solo orecchino.
Adesso è cambiato,
Vally (abbreviazione di Vally Lo Calvo, scritta sui muri di
tutta Gaeta che si riferisce ad un personaggio, di cui ignoro
l'identità, così come il fatto che sia o no reale), per la
verità è rimasto immutato da un anno a questa parte, quando è
nato il primo Vally elettronico, solo un mucchio di pixel
sullo schermo, un'evoluzione elettronica di quello della carta
stampata, quasi a simboleggiare che qualcosa è cambiato,
l'inizio di una nuova fase nella vita.
Alla domanda "ma
chi è Vally?" non so rispondere in maniera esauriente. È un
personaggio che ci ha accompagnato per gran parte dei mitici
anni della ragioneria, disegnato ovunque, sulla lavagna, sul
quaderno, sul diario, anche sui muri, e per capirlo in pieno
occorreva esserci, viverlo per farlo vivere, in tutte quelle
versioni bizzarre che hanno tappezzato fino all'inverosimile
il quaderno (no, non chiamiamolo così, è stato ed è ancora un
monumento, un archivio storico di pensieri, immagini, parole
della sezione A della ragioneria di Gaeta) di Luca Di Ciaccio:
Vally grasso, versione maschera di Carnevale, preoccupato per
gli esami, vally incazzato, triste, vecchio, capellone,
cannato, in versione femminile.
Un simbolo e un amico
immaginario, che dopo gli esami della ragioneria sembra
fossilizzato come un vecchio ricordo, e che ogni tanto rivive
qua e là sui miei libri e sul quaderno di qualche mio amico
con il vizio di scrivere esageratamente largo.

Forse, con l'aiuto di Luca, gli dedicherò una
intera sezione delle gallerie fotografiche, con le scansioni
di tutte le pagine del diario in cui è ritratto in maniera
diversa, "versione" per "versione". Una faticaccia, ma col
tempo si farà. Per adesso, tanti auguri,
Vally.
24.2.03
Prima
banalità di oggi: il mondo dei weblogs è vastissimo.
Più
vado alla ricerca di nuovi blog da linkare (a proposito la
colonnina di destra si è ingrandita con altri blog,
praticamente tutti 'splinderiani') e più ne trovo
un'infinità.
Seconda banalità di oggi: dato che i post
scritti ogni giorno sono un numero oceanico, per facilitare la
ricerca ai 'cacciatori' (vedete significato del termine nel
post di qualche giorno fa) e rendere più agevole il compito ai
lettori, classifichiamo i post. A dire il vero non è una
banalità, anzi, c'è gente che non ci dorme la notte per
trovare un metodo efficiente per l'organizzazione dei blog.
L'ultima idea che circola in rete è il blog
Aggregator e funziona così, dalle parole del suo creatore: scrivo un post, lo pubblico, faccio una capatina sulla
pagina che mi permette di inserirlo nel Blog Aggregator e
spendo 20 secondi per trascrivere titolo e permalink(permaché?!? Ma che è, un ibrido tra un materasso e un
collegamento internet? ).
L'idea è buona, anche se, come
viene sottolineato in un commento all'iniziativa, i blog
sono inseriti ad invito. Il rischio e' di creare una comunità
chiusa ed autoreferenziale.
Comunque in bocca al lupo a
Giuseppe
Granieri e al suo progetto, sperando che il desiderio
morboso di classificare, organizzare, "creare ordine" in
questo mondo, un po' anarchico e un po' fuori dagli schemi non
rischi di irrigidire l'aspetto forse più bello che si può
trovare in un blog: la personalità dell'autore, in ogni
piccola parola, insignificante o imponente, che possa
scrivere.
Il
nuovo furgone

Complimenti a Gianni (no, non l'ottimista di
Unieuro, mi riferisco al caposquadra nel lavoro di
volantinaggio) per il nuovo acquisto: una possente e spaziosa
Hyundai H1, una volta e mezzo più capiente del Serena,
indispensabile per la montagna di volantini che
quotidianamente vengono distribuiti dalla s.n.c "Media
pubblicità" nel sud pontino. Peccato per il colore (bianco, ma
che volete, è l'unico colore disponibile, essendo un furgone
da lavoro) e che lo spazio in più concesso alle merci vada un
pò scapito degli occupanti. Una tragedia, infine, la mancanza
del portellone di sinistra: per far scendere quello della
seconda fila a sinistra devono scendere gli altri due (o tre)
al suo fianco. Ma che volete, contento Gianni.
23.2.03
Semplicemente assurdo
Lo volevo scrivere
ieri, poi mi è passato di mente. Ma siamo impazziti? Adesso
non si può nemmeno sfiorare il polso della vicina di posto in
un treno o in un autobus, che si rischia una denuncia? A parte
il tono provocatorio della domanda, la risposta è affermativa:
i polsi sono zona erogena, accarezzarli con insistenza è reato
perché atto sessuale. Oddio, nella fattispecie non è stato
condannato a 14 mesi di carcere un qualunque ragazzino che
stava palpeggiando la mano o il polso di una sua compagna di
scuola, ma piuttosto un 63enne con la mania delle ragazzine,
che ne aveva abbordato una e messo addosso delle gocce di
profumo, sfiorato i polsi, e dato due baci sulla guancia. Lui
si è difeso dicendo che "il polso è una zona neutra ed
asessuata", come leggo da un articolo sulla Stampa di
ieri, ma la Cassazione ha negato in pieno la sua
affermazione.
Il paradosso della storia, che costituisce di
per sé un passo in avanti (o indietro, fate voi) nella traccia
del comune senso del pudore, vede però contemporaneamente la
legalità (sempre da un pronunciamento, qualche tempo fa, della
Corte di Cassazione) nel "mostrare materiale pornografico a
bambini: la suprema Corte prosciolse definitivamente nel '99
un uomo condannato ad un anno di reclusione, per aver indotto
cinque ragazzini intorno ai dodici anni a commettere [.], atti
di libidine, mostrando loro i giornali e video a luci
rosse.".
E vabbè, siamo fatti così in Italia. Mettiamo
in gabbia chi sfiora un polso e facciamo finta di niente se un
maniaco sessuale si diverte con dei bambini. Roba da pazzi.

21.2.03
Non so se
c'entri qualcosa col fatto che Blogger sia stato
acquistato da Google, fra i maggiori e più
importanti motori di ricerca del mondo, ma vedo che i banner
inizio pagina di molti blog italiani sono in italiano (cosa
mai successa prima) e soprattutto selezionati, quasi in base
ai gusti del bloggatore (noti per il target di argomenti che
tratta. Per esempio nel mio caso vedo all'estremità superiore
della mia pagina il link di un sito di collezionismo di
numismatica e filatelia, che ho prontamente cliccato (prezzi
altissimi, per carità...ma alla fine la curiosità ha vinto su
tutto).
Sulla
privacy
Mi sento più sollevato, adesso. Ho omesso tutti
i cognomi e inserito, a fondo pagina nella sezione dei personaggi,
qualche riga in un Lucida Sans minuscolo che recita
così:
Questa sezione descrive,
scherzosamente e e in maniera caricaturale, persone realmente
esistenti: nel garantire il rispetto della privacy, dunque,
sono stati omessi i cognomi. Chiunque si sentisse in qualche
modo offeso nella persona e nella dignità è pregato di
avvertirmi, verrà cancellato ogni riferimento alla sua persona
ed eliminate le eventuali foto che lo ritraggono presenti in
questa sezione.
E' inoltre severamente vietata la
pubblicazione delle foto presenti in questa sezione su altri
siti Internet ad accesso pubblico, senza la preventiva
autorizzazione concessa dall'autore del
sito.
Speriamo basti ad evitare problemi, e
soprattutto, litigi con i colleghi dell'Università, molti dei
quali non mi salutano nemmeno, per paura che li chiami in
pubblico col loro, a volte ridicolo, alter - ego.
Contro
la guerra
Siamo contro questa guerra; siamo con il
Papa, che la vede sproporzionata come metodo e come scopo e
sta ricorrendo a tutti i mezzi leciti per evitarla: per
evitare che i poveri irakeni, oltre all'oppressione umana e
politica, debbano essere disposti ai ben più mortali
bombardamenti aerei. E tutti noi alle conseguenze di un
inutile conflitto. Noi siamo con il Papa non solo contro la
guerra, ma soprattutto a favore della sua opera di costruzione
della pace. Il Papa non delegittima l'America; non dice che è
la sentina di tutti i vizi del ricco Occidente; non sbattezza,
né scomunica i soldati cattolici che sono partiti per l'Iraq;
ma tutti invita a unirsi a lui nella preghiera (<
Di questo modo
più adeguato noi vediamo un aspetto irrinunciabile: la
salvaguardia della libertà. La libertà di credere, la libertà
di esprimersi, la libertà di operare per un futuro migliore;
la libertà della Chiesa e la libertà dello Stato; la libertà
delle istituzioni e la libertà della democrazia. L'America è
un esempio di questo; ne è così esempio che risulta quasi come
un sogno, soprattutto per i più diseredati. Per questo [.] noi
all'America non rinunciamo anche perché in America si può
essere contro la guerra dell'America. In troppi Paese una
simile libertà non è nemmeno sognata. Noi siamo cittadini
dell'Italia, alleata degli Stati Uniti, noi non bruciamo le
bandiere americane, non inseguiamo l'utopia di società
talmente perfette che sia inutile essere buoni.
Noi
sentiamo responsabilità, amarezza e pena per le contraddizioni
che non si riescono a sciogliere; per l'impotenza degli
organismi internazionali; per i condizionamenti che,
inevitabilmente, legano i rapporti tra gli Stati. Sappiamo che
la nostra libertà deve essere usata per cambiare le cose con
fatica, determinazione e civiltà di scelte. Il vero movimento
per la pace è un movimento di educazione, in cui si affermi
come coscienza di popolo la scelta che il male - terribilmente
presente anche in ciascuno di noi e non solo in un nemico
esterno [.] - non vinca sul bene. Così che ogni giudizio e
azione siano fattori di pace, di giustizia e di civiltà.
Appunto.
tratto da un manifesto nella bacheca
della facoltà.
20.2.03
La
perla di Corbo
Lezione di Analisi matematica due. Il
prof.: "Ve lo siete mai posti, dico, questa domanda:
l'integrale del limite è il limite dell'integrale? La risposta
è sì, ma con la presenza di alcune ipotesi. Risponderemo a
questa domanda nei prossimi giorni."
Problemi
col template: non riesco ad aggiornarlo se non resettando la
pagina, piena zeppa di errori. Vorrei capire che sta
succedendo.
La
fine
30 anni e un mese, proprio oggi. Un trentennio
lunghissimo, da quel sì pronunciato nella chiesa di San
Francesco. Trecentosessantuno mesi di dolore, ostilità,
menefreghismo, persino corna. Prima o poi doveva concludersi,
la telenovela. E proprio oggi è tutto finito. Inevitabilmente.
19.2.03
La fine di
un'era: a Sarabanda è stato eliminato l'Uomo Gatto.
Cacciatori,
tessitori...bloggatori!!
Particolarmente interessante
la suddivisione dei blog che fa falsoidillio.splinder.com:
cacciatori, tessitori, sciamani, e accampamenti. Il tutto
parte dal rendersi conto che molti, moltissimi (nel mio caso
praticamente la metà) visitatori di un sito personale come un
blog arrivano nella tua pagina per caso (magari cercando in
google 'racconti erotici', come dicevo in qualche post fa, e
prontamente ripreso da storie.splinder.com), e
senza sapere cos'è un weblog.
C'è chi a questo punto, come Wittgenstein, scrive in
un piccolo spazio a lato del paginone centrale qualche riga
informativa sul mondo dei blog, sempre che venga letto dal
visitatore (sapete come sono i tempi di navigazione, si vuole
tutto, subito e soprattutto gratis).
È a questo punto che
entra in gioco la strana classificazione dal sapore
etnico-indiano di falsoidillio.
I cacciatori sono
specializzati nell'esplorazione della rete, la selva delle
informazioni: svolgono un'interessante operazione di
giornalismo di secondo livello, cioè costruiscono percorsi
personali nel magma della rete. Infatti postano in genere
molte cose brevi al giorno, ognuna di argomento diverso e
riferita a una fonte esterna, ben scritte e
commentate.
I tessitori, invece sono invece
più portati ad aggregare informazioni diverse, a costruire
trame, a fare tessuto, chi tra le informazioni, chi tra i
blog. Sono meno rapsodici e fulminanti dei cacciatori,
scrivono cose meno frequenti e più lunghe, a volte sono piu
lenti (può anche capitare che non postino per giorni), ma
possono essere anche logorroici. Costruiscono discorsi,
coltivano interessi nel tempo, li aggregano, esprimono
opinioni articolate, confrontano..
Gli sciamani sono
invece i "filosofi" del gruppo, se posso azzardare questa
definizione. Infatti sono in grado di costruire trame e
tessuti sulla base di limitatissimi dati di
partenza..
Poeti, scrittori, hanno questa capacità: la capacità di usare la scrittura non come mero strumento
in vista di un oggetto da "dire", ma come oggetto in sé, come
oggetto della scrittura, trasformandola così nel mondo di cui
dovrebbe parlare, all'interno del quale si inseriscono come
testimoni.
Infine gli accampamenti, ossia i portali
della comunità dei bloggatori.
Segue nella colonna di
sinistra del sito la realizzazione di tanto siffatta
classificazione: tra i cacciatori il già citato Wittgenstein (poche
righe di una grande eterogeneità di argomenti, citati e
linkati a dovere, aggiornamenti praticamente quotidiani), Ludik e Leonardo sono tra i
tessitori (pochi spunti di informazione alla volta, ma
commentati e "tessuti" con grande professionalità e tocchi di
personalismi da esperti bloggatori), infine La Pizia è
nell'elenco degli sciamani (una poetessa, nel suo
genere).
Io non so considerarmi, forse non sono né carne né
pesce. Non ho un preciso ruolo nel mondo dei blog (sempre che
di ruolo si possa parlare): semplicemente scrivo quello che mi
passa per la mente, spezzoni di vita quotidiana, e se non ho
altro da scrivere passo un mezz'oretta a scaricarmi le pagine
di altri bloggatori e se posso citarle e/o commentarle
('posso' nel senso che gli argomenti trattati sono alla mia
portata, cioè li capisco) lo faccio, altrimenti lascio un
vuoto per alcuni giorni. Pronto a riempirlo con qualche
cazzata, tipo l'argomento del post qui sotto..
Lo sapevo
che prima o poi la
sezione dei personaggi del sito mi avrebbe portato a
qualche problema. Nomi e cognomi palesemente spiattellati alla
mercè di qualsiasi sprovveduto capitato sul mio sito, in barba
alle norme sulla privacy, foto alquanto mostruose che al
confronto i detenuti nelle foto segnaletiche della polizia
sembrano dei divi di Holliwood, descrizioni caricaturali che
mettono in evidenza il personaggio che è in ognuno di loro,
alter - ego spesso fastidiosi e ingombranti, come nel caso di
Giorgetto.
Io volevo solo giocare un po', ma è chiaro che
quella sezione è destinata a chiudere col passare del tempo.
non mi illudo certo di arrivare a venticinque o trent'anni con
sullo stomaco delle schede di persone che manco saluto o vedo
più..
Ma per adesso la sezione sopravvive, e nuovi
personaggi si aggiungono a quelli già esistenti.
Se però
devo farmi aiutare da altri nella stesura delle schede, i
risultati sono a dir poco orripilanti. Leggete qua, da un'e -
mail inviata da un "personaggio" (che vuole rimanere anonimo)
su un altro personaggio, che per doveri di anonimato chiamerò
Pierino.
Pierino è uno dei più anziani del corso del 1 anno di
ingegneria .E di statura medio-alta di peso abbastanza
notevole (nota del sottoscritto: ma quando mai, certo se lo
confrontiamo con un anoressico.) con capelli medio-lunghi
.Segue i corsi saltuariamente cioè quasi mai (nota del
sottoscritto: ha fatto la battuta, ha fatto.). È intimo amico
di Giorgetto
reputato da lui come il suo segretario fidato .Ambedue non
sono d'accordo con la pubblicazione della loro foto e della
loro scheda personale minacciandomi di esporre denuncia ai
carabinieri! Fanno solo chiacchiere (nota del sottoscritto:
e sì, e tanto a lui che cavolo gliene frega.a essere
denunciato sono io, no?)! Le poche volte che si presenta a
Cassino invece di seguire i corsi va a casa di Peppone di
Campobasso anche lui uno studente di ingegneria che ha la casa
a Cassino. (nota del sottoscritto: saranno pure fatti suoi,
e poi ribadire due volte che qui si parla di Cassino è
italiano 'correggiuto', non vi pare?). Ancora non sono
riuscito a capire che cosa ci va a fare! Sarà un mistero! (nota del sottoscritto: per la seconda volta. saranno fatti
suoi, o no?). Amante del fumo e non solo (nota del
sottoscritto: cosa vorrà dire? Bah..) lavora come P.R di
alcune discoteche locali! Ha deciso di abbandonare come anche
alcuni dei personaggi gli studi non riusciendo (nota del
sottoscritto: no comment.) a fare molti esami e dedicarsi
al lavoro (nota del sottoscritto: frase sintatticamente
errata, significato difficile da comprendere.) !Sarà vero?
NON FARE IL MIO NOME RICCARDO! TI HO DATO UN'IDEA (nota del
sottoscritto: almeno è sincero.)! E MUOVITI A METTERE
QUESTO PERSONAGGIO![.] (nota del sottoscritto: ari no
comment.)
16.2.03
Alla fine,
alla manifestazione di Roma non sono andato, purtroppo. Bella
giornata, tanta gente, volevo esserci anch'io. Il senno di poi
mi fa riflettere su una frase di Gianni, titolare della
piccola azienda di volantinaggio dove di tanto in tanto vado a
lavorare: "E' inutile andare a manifestare, tanto la guerra si
farà lo stesso". E qui aggiunge un "purtroppo", nel senso che
anche lui è contro questa guerra: tutti (quasi) siamo per la
pace, ma non tutti sono pacifisti.
Il guaio è che di fronte
alla cocciutaggine di Bush in molti sono convinti che fare la
guerra a Saddam è l'unico modo per sradicare dal mondo la
piaga del terrorismo, e si ha la quasi certezza che gli U.S.A
vinceranno facilmente.
Ieri a "Primo Piano" (no, non sono
uscito ieri sera, ero troppo stanco delle otto ore di
volantinaggio, io che non sono abituato a farmi i chilometri,
sedentario incallito come sono) Ferrara, il direttore de "il
Foglio", elogia la guerra rivangando i successi dei precedenti
conflitti: Kossovo, Afghanistan, Guerra del Golfo del '91.
Ma non credo che basti per sorridere di fronte alla morte
e alla distruzione. E non lo dico perché lo dicono tutti, lo
dico perché ho un po' di paura. E scusate se sono sincero.
Io e mia moglie conosciamo il segreto per far
durare il matrimonio:
1) due volte a settimana andiamo
in un ristorante carino, beviamo del vino, buon cibo e
compagnia. lei va il martedì e io il venerdì
2)
dormiamo in letti separati. il mio è in lombardia e il suo in
liguria
3) porto mia moglie ovunque ma lei riesce
sempre a trovare la via del ritorno
4) ho chiesto a mia
moglie dove voleva andare per l'anniversario. "in qualche
posto dove non vado da molto tempo" ha risposto. così le ho
suggerito di andare in cucina.
5) ci teniamo sempre per
mano. se la lascio andare comincia a spendere.
6) ha un
tostapane elettrico, un'impastatrice elettrica e un tritatutto
elettrico. mi ha detto "ci sono troppi aggeggi e nessun posto
dove sedersi". così le ho comprato una sedia
elettrica
7) mia moglie ha detto che l'auto non andava
bene perchè c'era troppa acqua nel carburatore. le ho chiesto
dov'era l'auto e mi ha risposto "nel lago..."
8) mia
moglie fa una nuova dieta. cocco e banane. non ha perso peso,
ma ragazzi come si arrampica sugli alberi!!!!
9) ha
fatto una maschera al fango ed è stata bellissima per due
giorni. poi ha tolto il fango.
10) ha inseguito il
camion della nettezza urbana gridando "sono in ritardo per
l'immondizia?" e l'autista ha risposto "no, salta
dentro"
11) ricorda sempre... il matrimonio è la prima
causa di divorzio
12) non ho parlato a mia moglie per
18 mesi. non osavo interromperla !!!
13) l'ultimo
litigio è stato per causa mia. mia moglie ha chiesto "cosa c'è
sulla tele?" ho risposto "polvere"
14) all'inizio dio
creò la terra e si riposò. poi creò l'uomo e si riposò. poi
creò la donna. e da allora nè dio nè l'uomo hanno più
riposato.
[tratto dalla newsletter di bastardidentro.com]

13.2.03
Il
patrono del Web e Ghione "sexi"
Scorrazzando qua e là
in giro nel Web, vi regalo oggi due segnalazioni, uno strano
accostamento tra sacro e profano.
La prima è un sito
dedicato ai santi e ai beati, santibeati.it ,con
un grande motore di ricerca dove trovare le notizie sul vostro
santo preferito e un sondaggio on - line per votare il santo
patrono di Internet. Eh già, proprio così, la Rete delle reti
non ha ancora un proprio protettore: sceglietelo tra San
Giovanni Bosco , il Venerabile Giacomo Alberione, Sant'Alfonso
de' Liguori, San Gabriele, San Massimiliano Kolbe e Santa
Chiara, uniti dal fatto di essere stai in vita grandi
comunicatori e annunciatori di fede (e quindi adatti al
'ruolo' di patroni del grande mezzo di comunicazione e di
informazione qual è Internet).
Seconda curiosità, è la
scansione della copertina di una videocassetta un po'
speciale: quella che ritrae Jimmi (o Gimmi) Ghione (l'inviato
di Striscia la Notizia) nella veste di attore, nel film
'Abatjour', pellicola hard di fine anni '80. Sìssì, avete
capito bene: HARD, rigorosamente vietato ai minori. E bravo a
Jimmi!!!
12.2.03
about
war
Stamattina ho letto qua e là qualche opinione su
questa guerra, purtroppo, immane. Sabelli
Fioretti, in una e - mail di qualche giorno fa, mette in
luce lo "scollamento" di opinione tra elettori e i nostri
rappresentanti al governo: la maggioranza degli italiani e
delle testate giornalistiche, tra il 70 e l'80 per cento, come
anche ribatte Ludik, non la
vuole.
Leggendo tra i messaggi lasciati nell'affollatissimo
forum di studenti.it, tra gli antiamericanismi
e assurdità
a parte, a parte sono in molti che promettono di partecipare
alla grande manifestazione di sabato 15 a Roma.
Un grande
evento in cui spero che sventoleranno più bandiere della pace
che vessilli del Che, a sottolineare che il
credo della pace non sia dominato da questo o quell'altro
colore politico.
Forse ci sarò anch'io, sabato,
semprechè Mauro non mi chiami per andare a lavorare.


10.2.03
Prima o
poi doveva accadere.
Ringrazio 'immensamente' (tanto
per autocitarmi) blogoltre.com per essere
il primo blog a linkarmi senza che io precedentemente abbia
fatto lo stesso. Bel sito, e c'è anche (Peppe Carlino
impazzirà, già lo so) la sezione per inviare sms
gratis...
8.2.03
Mammoni
a quarant'anni
Una delle tristi realtà del nostro paese
è quella di avere troppi ultra trentenni che vivono ancora con
mamma e papà: addirittura il 62%, secondo uno studio del
Censis riportato nell'articolo del sito maremmanews.it.
Siamo eterni bambinoni, dunque, perché ci fa comodo esserlo, e
anche perché non c'è nessuno che ce lo impedisce.
Sorretti
dalla paghetta e dal Mercedes di papà, chiusi dalla campana di
vetro confortante degli affetti familiari, i giovani italiani
vivono senza doveri e senza responsabilità, alla
ricerca di un lavoro facile, remunerativo e soprattutto sotto
casa.
E intanto passano gli anni e i quarantenni scapoli,
che campano di insicurezza, vittime della flessibilità e di
lavoretti temporanei in nero, ancora senza famiglia,
cominciano a diventare un peso per i vecchi genitori, che
puntualmente abbandonano, quando ormai sono diventati
"inutili".
È chiaro che in tutto questo discorso il
progetto di costruirsi una famiglia diventa sempre più
recondito e impegnativo affettivamente ed economicamente:
ci si sente in obbligo di offrirgli e dargli tutto e questo
fino a quando ha trent'anni e più, proprio come tutto si è
avuto dalla propria famiglia d'origine. E dunque, perché
mettere al mondo un figlio quando è molto meglio esserlo?.
Acc, il
conto alla rovescia è già iniziato: tra un mese la mia
famiglia è destinata a sfasciarsi. Che tristezza.
Una
caterva di banconote - parte seconda -

6.2.03
Una
caterva di banconote - parte prima -

Oggi non ho voglia di scrivere
granchè, ho un mal di testa terribile, e quindi al posto di
inutili parole ho approfittato per alleggerire il gravoso
carico di aggiornare le liste della collezione
di numismatica.
In arrivo un sacco di banconote nuove.
Eccone alcune:
4.2.03
Brevissime, dall'Università e non:
Il successo di
Ludik in televisione
Grande partecipazione di Ludik alla trasmissione "Screensaver".
Il famoso bloggatore ha
spiegato che cos'è e come si può creare un blog, soffermandosi
sull'originale iniziativa di Audiblog, coltivata
insieme a Melba e al
giornalista del Corriere Sabelli
Fioretti, quasi una sfida giocosa all'Auditel, con
risultati spesso sorprendenti.
Davvero complimenti: Luca
Di Ciaccio si è difeso bene, non facendosi tradire
dall'emozione (grandi gesticolii a parte, com'è suo solito fin
dai tempi delle interrogazioni alla ragioneria).
Altri
particolari e il racconto del 'dietro le quinte' negli studi
della Rai a Torino li trovate nel suo
blog, naturalmente.
Banderas a Cassino
Banderas è ritornato. E quando lui si fa vedere a Cassino, è sempre una
notizia eccezionale.
Giorgetto si arrabbia: "Ti denuncio"
Nonostante
nella sua scheda dei personaggi abbia acconsentito a oscurare la sua foto e le sue generalità,
così come vuole la legge sulla privacy, Giorgetto non demorde. "Lo sapevi che ero permaloso" ha poi ammesso, in
un colloquio a quattr'occhi con il sottoscritto. "La
descrizione che hai fatto è offensiva, a te non si può dare un
minimo di confidenza che subito ne approfitti. Cancella subito
la scheda o ti denuncio".
Fa
freddo
+10°C
Gli abitanti degli appartamenti di
Helsinki accendono l'aria condizionata. I lapponi piantano
fiori.
+5°C
I lapponi prendono la tintarella (sempre che
il sole sia ancora sopra l'orizzonte)
+2°C
Le auto
italiane non partono più
0°C
Punto di congelamento
dell'acqua distillata.
-1°C
Si può vedere il respiro. E'
il caso di preparare una vacanza al sud.
I lapponi mangiano
un gelato e bevono una birra ghiacciata.
-4°C
Il gatto
vuole venire nel tuo letto.
-10°C
E' il caso di
preparare una vacanza in Africa.
I lapponi si fanno una
nuotata
-12°C
Temperatura minima perchè possa
nevicare.
-15°C
Le auto americane non partono
più.
-18°C
Gli abitanti di appartamenti di Helsinki
accendono il riscaldamento.
-20°C
Si può ascoltare il
respiro.
-22°C
Le auto francesi non partono
più.
-23°C
I politici cominciano a pensare ai
senzatetto
-24°C
Le auto tedesche non partono
più;.
-26°C
Con i l respiro puoi prenderci materiale per
fare un igloo
-29°C
Il gatto vuole entrare nel tuo
pigiama.
-30°C
Nessun auto parte più.
Il lappone
sputa per terra, da' un calcio ad una ruota e fa partire la
sua Lada
-31°C
Troppo freddo per baciarsi: le labbra si
fonderebbero insieme. Le squadre di calcio lapponi cominciando
ad allenarsi per la primavera.
-39°C
Le leghe d'argento
si solidificano. Troppo freddo per pensare. I lapponi chiudono
l'ultimo bottone della camicia.
-40°C
L'auto vuole
venire nel tuo letto.
I lapponi si mettono un
pullover.
-44°C
Ad Helsinki si cominciano a chiudere le
finestre del bagno.
-50°C
Le foche abbandonano la
Groenlandia.
I lapponi mettono i guanti e bevono un goccio
di Wodka
-70°C
Gli orsi polari abbandonano il polo
nord.
I lapponi mettono il cappello e bevono un goccio di
Wodka.
-120°C
L'alcool solidifica. I lapponi si
incazzano.
-270°C
L'elio si
liquefa...
-273,15°C
Zero Assoluto. Nessun movimento
delle particelle elementari.
I lapponi ammettono "E' si. In
effetti fa freddo. Passami un pò di quella Wodka congelata da
ciucciare".
[tratto dalla newsletter Teenmailer]
2.2.03
Don
Giuseppe Viola, il sacerdote della parrocchia di San Nilo
Abate, a Gaeta,
è forse uno dei più forti antiabortisti
del nostro Paese. Portavoce del messaggio cristiano, secondo
il quale l'aborto è "guerra alla vita, un delitto nei
confronti del quale nessuno può rimanere indifferente" come ha
più volte ripetuto nell'omelia di oggi, è stato ospite,
proprio ieri della trasmissione Uno Mattina, nel quale si è
parlato della Casa della Vita, comunità che conta sulla
presenza di una cinquantina di bambini strappati all'aborto e
assistiti e sostenuti dallo stesso Don Giuseppe e dalle sue
sorelle suore.
Oggi, a messa ha ripetuto a gran voce il suo
disprezzo verso questa "uccisione di massa di innocenti":
"quante telefonate ho fatto, quante volte ho tentato di
evitare che delle ragazze madri, che con troppa facilità hanno
scherzato col sesso, potessero uccidere i loro figli.
<
L'appello del sacerdote mi ha suggerito l'idea
del nuovo sondaggio del mese di febbraio. Personalmente ho
un'idea più moderata sull'argomento. Ritengo che l'idea di
uccidere il proprio figlio è riprovevole, ma nello stesso
tempo è impensabile rendere illegale l'aborto.
Togliere una
vita è un delitto, ma far nascere per forza un bimbo che non
si vuole, non dargli affetto, non offrirgli una vita dignitosa
è un peccato ancora più disdicevole. Quindi dico no all'aborto
come forma di contraccezione, e lo accetto solo nei casi più
gravi ed eccezionali.
Io ho provato a dire la mia. Voi dite
la vostra nel sondaggio in fondo alla pagina.
Quanti
pervertiti girano su Internet..
Caspita, nel mese di
Gennaio sono incrementati gli accessi in maniera esponenziale.
Se però vado oltre il puro dato numerico e mi soffermo a
leggere i referrers del blog, mi accorgo che l'aumento è solo
un fuoco di paglia. Pensate: il 10,06% dei miei accessi
proviene da persone che su Google hanno digitato la chiave
"racconti erotici". Solo su Google. Se consideriamo TUTTI i
motori di ricerca con la stessa chiave, i referrers
raddoppiano: 20,12 %, più di tutti quanti provengono dal mio
sito, dai link di Ludik o che accedono direttamente al blog,
presi tutti insieme.
Una marea di sessuomani. Incredibile.
