ARCHIVIO blog31.5.02
auguri
a Loredana, l'amica delle 99
posse girl, 18 anni.
Tiè, Francia, tiè...peccato solo che avevo scommesso che facevano più di tre gol....
mi sono accorto solo adesso, tra un download di qualche pornazzo e un
altro, che su BLOGGANDO è segnalato anche il mio sito....che bello!!!!!!
30.5.02
Non
solo a livello locale, si parla di loro anche a livello
nazionale.
Magliozzi e Di Ciaccio, ma soprattutto le percentuali che
accompagnano i loro nomi, 61 e 29.5, sono citati nel Giornale
di ieri 29 maggio, nell'articolo "E l'Ulivo appassisce
anche nei suoi feudi", stelloncino dal titolo "Il record
di Gaeta".
Esempi di come il centrodestra ha mantenuto intatte quasi
tutte le amministrazioni che già aveva dalla sua parte, e,
anzi, è riuscita anche a strappare qualche comune al
centrosinistra, come appunto, ad Aprilia e a Gaeta.
Senza sapere che il vero motivo che ha spinto i cittadini
gaetani a votare per l'altro schieramento, è la protesta
contro un amministrazione che in otto anni non ha fatto
alcunché, lasciando Gaeta allo sbaraglio. Lo scandalo Ici,
poi, è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.
Il santo di Novi Ligure
"Sto male, ho bisogno di essere curata, aiutatemi, fatemi uscire". 
Dauìd, il casinaro capo banda del martedì mattina, è eccitato, vive
l'attesa con trepidazione, e promette: "Porterò
fischietto, bandiera e trombetta da stadio. Si farà tanto di
quel macello che non ci lasceranno entrare in aula mai più".
E quando Dauìd promette queste cose, fidatevi, è da
crederci.
28.5.02
MASSIMO
MAGLIOZZI E' IL NUOVO SINDACO DI GAETA
L'ultima
roccaforte rossa del sud pontino è stata espugnata.
Alla fine ha vinto la voglia di rinnovamento; alla fine ha
vinto il centrodestra.
Massimo Magliozzi, sostenuto da FI, nuovo PSI, UDC, Alleanza
Nazionale è il nuovo primo cittadino di Gaeta.
Quasi un plebiscito, 61% contro un misero 29.5% per Di Ciaccio.
I gaetani, dunque, non si sono fidati: il sindaco "per"
Gaeta non ce l'ha fatta a diventare sindaco "di" Gaeta.
Eppure qualcuno, sono sicuro, gliel'aveva detto, che quella
scritta gigante, proprio sotto il suo nome, sui manifesti in
tutto il paese e sull'insegna di un bar nella via
principale, gli avrebbe portato sfortuna.
Ma lui, imperterrito, insisteva, tutto sicuro di sé,
ribattendo di non credere alla scaramanzia.
Ieri, al momento dell'annuncio ufficiale della disfatta del
centrosinistra, Di Ciaccio ha mostrato grande fair play,
mostrando di aver assorbito bene la sconfitta.
Ma poi chissà, lontano da riflettori e da occhi indiscreti,
con qualche lacrimuccia agli occhi, sarà subito corso in
tipografia ad annullare la stampa di un migliaio di
bigliettini da visita col suo nome e la scritta "Il sindaco
DI Gaeta", con tanto di striscia tricolore in alto a
sinistra, da lui ordinati.
I maligni dicono di aver visto un signore dall'aria
raggiante, robusto, capelli bianchi, occhialetti spessi, un
certo Amalio, detto Mario, che gli avrebbe offerto gentilmente
un pasticcino. "Prenda, "Sindaco" ", ma Di Ciaccio, si
dice, avrebbe rifiutato seccamente, allontanandosi.
Peccato, però, fa un po' pena, dopo tutti quei giorni a
studiare a puntino il programma elettorale, dopo tutti quei
chilometri al mercato, di bancarella in bancarella, a
stringere mani, a sgolarsi per qualche voto in più, quelle
ore a pensare allo slogan più bello e a provare, davanti allo
specchio, la sensazione di indossare la fascia tricolore.
Una fascia, a dire il vero, potrà sempre indossarla: quella
biancorossa dei lavori in corso, rimasta sul ciglio delle
strade asfaltate di recente, proprio in occasione dell'avvio
della campagna elettorale.

26.5.02
La
grande sfida
Il primo (da sinistra) è Massimo Magliozzi, per il
centrodestra, il secondo è Damiano Di Ciaccio, per il
centrosinistra.
A fare da spettatori al braccio di ferro elettorale sono i
candidati "di minoranza", decisamente in secondo piano
rispetto alle macchine pubblicitarie dei primi due.
Per i comunisti e i verdi c'è Lucio Pavone, per la lista
civica "il partito del sud" c'è Antonio Ciano.
Previsioni? Non le ho sentite, ma credo sia in vantaggio..
ma no, è meglio che non lo dica, voglio lasciare un po' di
suspence.
I risultati nei prossimi giorni, quindi.. Ritornate su
questo sito!
25.5.02
GAETA AL
VOTO
La solita pappa noiosa e
irritante, dalla quale non si vede uno spiraglio di luce: ogni
parte politica ha (o crede di avere) dalla propria ragioni
"di ferro".

Di
sondaggi ne avevo visti: da "sei d'accordo sulla
legalizzazione delle droghe leggere?", agli originali e
attuali "chi è il vero assassino di Cogne?".
Ma questo è da vedere, e soprattutto, da votare.
"Come ti piace la fighetta?": a proporlo è un sito di
racconti erotici, www.venereceleste.supereva.it . Diverse le opzioni: rasata, naturale, con una
strisciolina, a triangolo, con disegni (es. freccia o
cuore)..
da un'e -
mail informativa di Yahoo:"i Blog stanno invadendo la
Rete!
No, non si sta parlando delle masse informi provenienti dallo
spazio ma di quei siti a metà tra il diario e il magazine più
o meno specializzato che tanto stanno avendo successo su
Internet."
Link a nuovi e "rodati" blog sono disponibili su
questo sito.
Di
Ciaccio rinuncia alla sua candidatura a sindaco di Gaeta
nuova
grafica per il sito di Ludik: "un po' più chiara, più funzionale, più
essenziale. Il sito passatelo, giratelo, percorretelo... non
guardatelo.
...Che in fondo: "alla meta si arriva cantando, o non ci
arriva nessuno!" . C'è il disegno di La
Pizia in home page, link sottolineato a questo blog, link
dalla home page.
beh, cosa si può dire? grazie, Luca di Cià, sei veramente
immenso....
Rovisto
nell'armadio, spunta un pantalone beige militare, dei
gloriosi tempi della "pancia piatta".
È un 48. Sospiro, pensando: se adesso la 52 mi va aderente
come una tuta elasticizzata, figuriamoci il 48.
Lo provo, nonostante tutto. Bottone in fondo, messo. Penultimo
bottone, ok.
Terzultimo, alla grande. E così fino al primo, primissimo. Mi
va, sì, mi va.
Indosso una taglia 48. Sotto la pancia, senza cintura, ok, ma
mi va.
Ma non è che la taglia di 'stò pantalone è fasulla?
Meglio non montarsi la testa, va, ma comunque è una
soddisfazione..
Ne
avevo visti tanti, di "santini elettorali", ma uno con il
candidato da una parte e il calendario dei mondiali di calcio
dall'altra, mi è nuovo. "Nella campagna elettorale conta anche la furbizia", avrà pensato il
protagonista del volantino, inserito rigorosamente dalla parte
del calendarietto sul parabrezza delle macchine.
"Fidatevi di me"
Vabbè che Di Ciaccio fa rima con pagliaccio, ma qui si sta davvero esagerando.Non credo alla sfortuna, ma mi gratto lo stesso..
Venerdì 17."Farò le cose in grande.."
Non
bastavano i manifesti per tutto il paese, due mesi prima
dell'inizio della campagna elettorale. Non bastava affittare
un intero bar a scopo politico, con su un insegna a caratteri
cubitali con il suo nome. Non bastava creare un sito
web con il suo programma elettorale. Non bastavano comizi
a destra e a manca, articoli di giornale, lettere ai gaetani.
Il candidato del centro sinistra alle prossime elezioni
comunali di Gaeta, mio ex - prof. di matem., ehm, di
lezioni di vita (non vorrei attribuirgli la responsabilità di
docente di matematica, meglio descriverlo nella sua attività
preferita) si è spinto oltre e ha scelto il mercato locale,
per farsi pubblicità.
Quale luogo migliore, per poter, in pochi passi, ubriacare di
parolone, di speranze, di promesse le povere massaie alle
prese con la grande spesa del mercoledì?
"Farò le cose in grande." esordisce, puntualmente, come
un fiume in piena, ad ogni bancarella dell'ex - piazza
stazione. L'ignaro ambulante, per rispetto ma anche per
curiosità, lo lascia parlare, per poi confessargli: "Mi
scusi, quanto ha detto finora è veramente interessante, ma io
veramente non sono di Gaeta, quindi..".
Il mini - comizio riprenderà, di lì a poco, alla prossima
bancarella.
Se solo avesse speso metà (dico META') di questo tempo che
sta dedicando alla campagna elettorale per insegnare
decentemente matematica, lo si sarebbe apprezzato non solo per
le sue grandi qualità di eterno oratore, ma anche di prof.
Una parola, "prof." che rimane un appellativo buono solo
per firmare in calce gli avvisi comunali, ma di cui non ho mai
"gustato" gli effetti in cinque anni di scuola superiore.
Il
programma dei comizi, a Gaeta, va avanti: questa volta a
salire sul piccolo palco della solita piazza della libertà è
salito nientepopodimeno che Fausto Bertinotti, segretario del
partito comunista.
L'ho visto di sfuggita, così come ho visto per un attimo,
dall'autobus che mi riportava a casa dopo un'estenuante
giornata in facoltà, la folla dei gaetani strintasi attorno a
lui.
Tra tutti, in prima fila, tutta assorta, c'era la prof. di
inglese della ragioneria, sfegatata bertinottiana: avrà di
sicuro pernottato in piazza, per assicurarsi la vista migliore
del suo eroe.
Avrei voluto vederlo meglio, questo "vip" politico della
giornata di oggi, non tanto per quello che dice, ma solo per
curiosità. Ma, devo dirlo sinceramente, non avevo né la
voglia né la forza, dopo ore di analisi circuitale di
resistori, maglie, generatori e condensatori all'università,
di sciropparmi le parole dell'anti - Berlusconi per
eccellenza. Sarà per la prossima volta..
ehi,
addirittura un messaggio di benvenuto nel guestbook di un vero
professionista del blog, Wile,che
mi corregge: si scrive Wile, non While. Già while è un
costrutto ciclico usato nel lingaggio di programmazione C++
(scusate l'erudizione, ma devo mostrare il mio 30 a Fondamenti
di informatica 1, o no?). Perdonatemi l'errore.
e un grazie di cuore per il benvenuto.
14.5.02
Era da un
mese, o anche di più, che non prendevo, per andare in facoltà,
l'autobus delle 9, il diretto che da Formia, ogni giorno,
porta studenti e lavoratori nell'assolata Cassino.
Se il bus delle sette è monopolio delle 99 posse girl, Ilaria
e Pamela, quello delle nove si può oramai battezzare come
quello della "curva sud" di ingegneria.
Ci sono tutti, da Haitan a zio Tatore, da Califano a Tatore
souvenir, da Pannozzo dJ a Milhouse, ma a farla da padrone è
senz'altro Davìd, che riesce sempre ad anticipare tutti e
ad occupare i posti di mezzo autobus.
Un sano casino, tra battute, strilli da mercato, imitazioni di
proff. da parte di Califano, persino foto a rotondeggianti di
dietro di belle ragazze che, come noi, condividono la dura
vita da pendolare.
Trenta e lode?
Di
nomignoli ne ho davvero tanti, io. Tra questi sicuramente
quello al quale sono più affezionato è Gallo, per via del
mio ridicolo cognome, Galletti.
ma davvero non mi aspettavo di essere chiamato Trenta e lode.
Anche perchè, dal primo giorno in cui ho messo piede in
facoltà, ho etichettato in questo modo un certo Armando, tra
i secchioni della facoltà, con il "vizio" di
mettersi in mostra con continue domande ai proff. fra la
piccola folla delle 200 matricole di Ingegneria delle
Telecomunicazioni, a Cassino (lo potete trovare tra "i
personaggi"nel mio sito, fra i link qui a sinistra.
e invece, di punto in bianco, Haitan ha cominciato a chiamarmi così.
Proprio lui, che ha fatto più esami di me ("studiando
tre o quattro giorni prima degli scritti", parole sue),
non tutti con brillantissimi risultati, è vero, ma tanto,
alla fine, conta più laurearsi in poco tempo con voti medi
che invecchiare all'università per un 110 e lode.
Del gruppo del sabato sera, anzi, del gruppo delle matricole
di ingegneria che conosco è quello che ha fatto più
esami.... e poi sarei io il Trenta e Lode?
Con tanto di "certificazione ufficiale" sul suo sito:
finalmente, dopo tanto tempo, ha pubblicato la
mia scheda personale, con tanto di foto (certo poteva
prenderla un po' più decente, sembro un ubriacone americano
appena uscito da una partita di baseball.....).
Grazie Ludik,
per il link diretto dal tuo blog al mio. L'area
sesso che ho inserito nel sito è solo un modo
per sostenere questo sito per migliorarlo e farlo crescere:
comunque sicuramente parlerò nel blog del sesso che si può
vedere in rete, e farò anche qualche link a qualche sito
"vietato".
insomma, no posso fare altro che consigliarvi: RESTATE CON
NOI. Non ve ne pentirete.....
12.5.02
ho
parzialmente "ristrutturato" la colonna di sinistra
del blog.
spero che tutti i collegamenti siano giusti. nel caso in cui
qualche link sia interrotto, consiglio di andare sulla HOME
PAGE e da lì raggiungere ogni altra parte del sito.
in seguito aggiungerò qualche link ai
"professionisti" del blog, "ma non ancora, non
ancora", come diceva l'ultima battuta del film "Il
gladiatore"..
A
proposito di film, quello noleggiato ieri sera (non sono
potuto uscire sono ancora convalescente di una brutta otite
che ho beccato per aver fatto il bagno a mare il 25 aprile)è
davvero imperdibile: From
hell: la vera storia di Jack lo squartatore.
Devo dire la verità, uno che assomiglia a Johnny Depp ci sta
nella mia facoltà, ingegneria delle telecomunicazioni a Cassino.
Peccato davvero che non c'è nessuna ragazza che assomiglia
(nemmeno vagamente, sigh!) a Heather Graham.....
11.5.02
Nuovo
ordinamento sì, nuovo ordinamento no
La
riforma universitaria è al centro di una discussione nel
neswgroup it.istruzione.universitaria.ingegneria.
C'è chi, matricola come me, è orgoglioso e soddisfatto
della riforma del 3+2, sicuro che acceleri i tempi della
laurea e dell'ingresso nel mondo del lavoro.
Ci sono molte persone (soprattutto i laureandi del vecchio
ordinamento, ma non solo) che affermano che il nuovo
ordinamento sforna (nella fattispecie della laurea in
ingegneria) automi, tecnici da inserire in aziende e non
ricercatori. Chi si è laureato con il vecchio ordinamento,
insomma, si pone su un gradino più alto rispetto ai laureandi
del 3+2, che, secondo il parere dei vecchi ingegneri, sanno
molto di meno e quasi "si comprano la laurea".
A mio modesto parere direi che è veramente ingiusto essere
trattati così.
Giorgio
Filippi , studente in ingegneria del vecchio
ordinamento, è una voce fuori dal coro.
scrive così in un messaggio di newsgroup:
La
riforma era necessaria. Non era ammissibile che i tempi medi
di laurea fossero il doppio rispetto a quelli previsti [....],
. Il N.O. grazie al concetto di CREDITO stabilisce la
lunghezza dei programmi degli esami e limita la DURATA DI
PREPARAZIONE DEGLI ESAMI. Inoltre grazie ai METODI DI
VALUTAZIONE della didattica introduce
degli strumenti atti a giudicare le capacità di insegnamento
dei docenti .
chi si laurea col vecchio ordinamento deve iscriversi all'albo
unico? giusto.
mi dispiace il clima di invidia e di astio degli studenti el
V.O nei confronti di quelli del N.O.
Noi del V.O. abbiamo subito un torto da parte di questa classe
docente che ci ha privato di anni della nostra vita senza
motivo [....], ma questo non deve assolutamente voler dire che
poichè tale torto non verrà più subito da chi è iscritto
al N.O. allora siamo noi a fargliela pagare affermando che
sanno meno cose di noi e che non potranno mai essere dei veri
professionisti. E' vero hanno studiato meno cose di noi, ma
siete sicuri che ne sanno meno? .
gli studenti del N.O. non devono sentirsio inferiori a quelli
del V.O. perchè gli verranno dati tutti gli strumenti per
esercitare in maniera eccellente la propria professione
I punti che ho elencato credo possano essere condivisi da
tutti, per cui spero che la polemica innescata dal dpr328 tra
V.O e N.O muoia sul nascere perchè è una polemica che non ha
fondamento e che non giova a nessuno..
ovviamente per adesso non scrivo niente, voglio vedere se almeno me lo pubblica, a scrivere qualcosa di sensato comincerò domani....
.....che bello!!! anche io ho il BLOG!!!