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Attenzione: alcuni link possono non funzionare, dato che questi argomenti sono stati scritti molto tempo fa.
maggio 2002
31.5.02
auguri
a Loredana, l'amica delle 99
posse girl, 18 anni.
Tiè, Francia, tiè...peccato solo che avevo scommesso che facevano più
di tre gol....
mi sono accorto solo adesso, tra un download di qualche pornazzo e un
altro, che su BLOGGANDO è segnalato anche il mio sito....che bello!!!!!!
30.5.02
Non
solo a livello locale, si parla di loro anche a livello
nazionale.
Magliozzi e Di Ciaccio, ma soprattutto le percentuali che
accompagnano i loro nomi, 61 e 29.5, sono citati nel Giornale
di ieri 29 maggio, nell'articolo "E l'Ulivo appassisce
anche nei suoi feudi", stelloncino dal titolo "Il record
di Gaeta".
Esempi di come il centrodestra ha mantenuto intatte quasi
tutte le amministrazioni che già aveva dalla sua parte, e,
anzi, è riuscita anche a strappare qualche comune al
centrosinistra, come appunto, ad Aprilia e a Gaeta.
Senza sapere che il vero motivo che ha spinto i cittadini
gaetani a votare per l'altro schieramento, è la protesta
contro un amministrazione che in otto anni non ha fatto
alcunché, lasciando Gaeta allo sbaraglio. Lo scandalo Ici,
poi, è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.
Il
santo di Novi Ligure
"Sto male, ho bisogno di
essere curata, aiutatemi, fatemi uscire".
Erika, l'assassina di Novi Ligure, appena ieri, invocava
pietà dall'istituto "Beccaria" di Milano.
Oggi piange, alla sentenza della Corte d'Appello che
conferma i 16 anni di reclusione per lei e 14 per il suo
complice, Omar.
Non un segno di ravvedimento, di coscienza dell'efferatezza
del gesto che ha portato alla morte sua madre e il suo
fratellino.
La spietata baby - killer adesso piange, punta ad essere
compatita, a fare effetto sui giudici.
Dai Erika, se ti butti per terra e strepiti lagnante che sei
pentita e non lo farai più, magari tra cinque o sei anni ti
faranno uscire per buona condotta.
Ha invece imparato bene la lezione l'altro protagonista
della vicenda, il succubo di Erika, Omar, che ha invocato il
perdono al padre di Erika, con la speranza che Susy e
Gianluca, dal cielo, lo abbiano perdonato.
Ma se mostrarsi "cambiati" può servire a essere
reintegrati prima nella società, non può certo far nulla per
due vite spezzate, una delle quali, quella del fratellino di
Erika, 12 anni, doveva ancora cominciare.
Il vero martire della vicenda è lui, l'ingegner De Nardo.
Ritrovarsi da un giorno all'altro, così, senza moglie e il
suo bambino, con una figlia assassina è uno shock per
chiunque.
Stare sempre, nel giusto o nell'errore, accanto a Erika,
confortarla e perdonarla è comportamento da pochi. Da veri
santi scesi sulla terra. Sì, proprio da santi.
A
Ingegneria, a Cassino, non si parla d'altro.
Equazioni e libroni da studiare, nonostante gli esami si
avvicinino a grandi passi, scendono in secondo piano rispetto
all'appuntamento irrinunciabile dei Mondiali. Per giovedì,
in occasione della partita contro il Messico, forse mettono a
disposizione l'aula magna con un maxischermo.

Dauìd, il casinaro capo banda del martedì mattina, è eccitato, vive
l'attesa con trepidazione, e promette: "Porterò
fischietto, bandiera e trombetta da stadio. Si farà tanto di
quel macello che non ci lasceranno entrare in aula mai più".
E quando Dauìd promette queste cose, fidatevi, è da
crederci.
28.5.02
MASSIMO
MAGLIOZZI E' IL NUOVO SINDACO DI GAETA
L'ultima
roccaforte rossa del sud pontino è stata espugnata.
Alla fine ha vinto la voglia di rinnovamento; alla fine ha
vinto il centrodestra.
Massimo Magliozzi, sostenuto da FI, nuovo PSI, UDC, Alleanza
Nazionale è il nuovo primo cittadino di Gaeta.
Quasi un plebiscito, 61% contro un misero 29.5% per Di Ciaccio.
I gaetani, dunque, non si sono fidati: il sindaco "per"
Gaeta non ce l'ha fatta a diventare sindaco "di" Gaeta.
Eppure qualcuno, sono sicuro, gliel'aveva detto, che quella
scritta gigante, proprio sotto il suo nome, sui manifesti in
tutto il paese e sull'insegna di un bar nella via
principale, gli avrebbe portato sfortuna.
Ma lui, imperterrito, insisteva, tutto sicuro di sé,
ribattendo di non credere alla scaramanzia.
Ieri, al momento dell'annuncio ufficiale della disfatta del
centrosinistra, Di Ciaccio ha mostrato grande fair play,
mostrando di aver assorbito bene la sconfitta.
Ma poi chissà, lontano da riflettori e da occhi indiscreti,
con qualche lacrimuccia agli occhi, sarà subito corso in
tipografia ad annullare la stampa di un migliaio di
bigliettini da visita col suo nome e la scritta "Il sindaco
DI Gaeta", con tanto di striscia tricolore in alto a
sinistra, da lui ordinati.
I maligni dicono di aver visto un signore dall'aria
raggiante, robusto, capelli bianchi, occhialetti spessi, un
certo Amalio, detto Mario, che gli avrebbe offerto gentilmente
un pasticcino. "Prenda, "Sindaco" ", ma Di Ciaccio, si
dice, avrebbe rifiutato seccamente, allontanandosi.
Peccato, però, fa un po' pena, dopo tutti quei giorni a
studiare a puntino il programma elettorale, dopo tutti quei
chilometri al mercato, di bancarella in bancarella, a
stringere mani, a sgolarsi per qualche voto in più, quelle
ore a pensare allo slogan più bello e a provare, davanti allo
specchio, la sensazione di indossare la fascia tricolore.
Una fascia, a dire il vero, potrà sempre indossarla: quella
biancorossa dei lavori in corso, rimasta sul ciglio delle
strade asfaltate di recente, proprio in occasione dell'avvio
della campagna elettorale.

26.5.02
La
grande sfida
Giorno di elezioni, a Gaeta
come in mezza Italia.
Nella cittadina laziale che dà il nome al golfo delle isole
pontine e ad una specialità di olive (potevo scrivere
direttamente Gaeta, solo che ho voluto mostrare che oltre
qualche equazione, un po' di italiano me lo ricordo
ancora.) si sceglie il nuovo consiglio comunale, ma
soprattutto il nome di colui che ricoprirà la sedia scaldata
per otto anni da Silvio D'Amante.
Chi sarà il nuovo sindaco?
La sfida è tra questi personaggi qui sotto:
belle facce, vero?
Il primo (da sinistra) è Massimo Magliozzi, per il
centrodestra, il secondo è Damiano Di Ciaccio, per il
centrosinistra.
A fare da spettatori al braccio di ferro elettorale sono i
candidati "di minoranza", decisamente in secondo piano
rispetto alle macchine pubblicitarie dei primi due.
Per i comunisti e i verdi c'è Lucio Pavone, per la lista
civica "il partito del sud" c'è Antonio Ciano.
Previsioni? Non le ho sentite, ma credo sia in vantaggio..
ma no, è meglio che non lo dica, voglio lasciare un po' di
suspence.
I risultati nei prossimi giorni, quindi.. Ritornate su
questo sito!
25.5.02
GAETA AL
VOTO
Non
è stata l'appassionante campagna elettorale che molti
cittadini di Gaeta si aspettavano, scrive Sandra Cervone su golfo
tv . Le strategie elettorali hanno affidato per lo
più alla battaglia delle immagini il compito di conquistare
il voto dei gaetani. Manifesti d'ogni tipo e grandezza,
bigliettini, volantini: la guerra delle "carte" ha
prevalso su quella delle "voci", anche se nelle piazze più
importanti della città non sono mancati i comizi, né nelle
sale di noti locali pubblici o privati. E poi fiumi di
lettere, pubblicazioni, promesse, strette di mano, sorrisi
ammiccanti. Il nuovo sindaco dovrà prendere il posto di
Silvio D'Amante e continuare l'opera di rilancio di una
città che sta da anni lottando per riconquistare il giusto
ruolo all'interno del panorama provinciale. E non solo.
Gaeta che vuole farcela e che ha tutte le potenzialità per
risalire la china e accettare le sfide che le si
presenteranno. Ai gaetani -e solo a loro!- il compito di
scegliere dunque un primo cittadino davvero capace di essere
la guida preparata e corretta in questo cammino, il fratello
maggiore premuroso e leale, l' amico di cordata nella
stagione difficile ma entusiasmante del riscatto. Un sindaco
che sia poi capace di sganciarsi dalla sua parte politica e di
essere a completo servizio della città. Di manichini o di
eroi virtuali non sappiamo che farcene. Gaeta merita di sentir
battere il cuore del suo futuro sindaco. .
sul sito c'è anche
un sondaggio:
Chi vorresti come nuovo sindaco di Gaeta?
23 voti, compreso il mio: Di Ciaccio in testa, poi Magliozzi,
Pavone e Ciano pari.
Ma ancor più preoccupante è quel 40 per cento di voti a
"nessuno dei quattro Candidati".
Questo significa che si andrebbe al ballottaggio Di Ciaccio -
Magliozzi, e poi vincerebbe al 2° turno il centrosinistra.
Per fortuna è solo un innocuo sondaggio.
Sempre
la solita storia. Da Santoro, ieri, in occasione del mancato
inserimento del "Fatto" di Enzo Biagi nel palinsesto
autunnale Rai, le irrisolte discussioni tra sinistra e destra:
da un lato il conflitto di interessi di Berlusconi,
l'antidemocraticità delle azioni del Governo (regime? Come
si domanda Ludik nel sondaggio sul suo blog),
dall'altro la faziosità dei programmi di Biagi e Santoro e
l'asprezza delle critiche ai danni del presidente del
Consiglio.
La solita pappa noiosa e
irritante, dalla quale non si vede uno spiraglio di luce: ogni
parte politica ha (o crede di avere) dalla propria ragioni
"di ferro".
Non voglio entrare nel merito della discussione, ma voglio
sottolineare solo un dato di fatto: oramai in Italia vince le
elezioni chi ha già il potere.
Chiamatelo conflitto d'interesse o come volete, ma chi
investe in pubblicità, slogan, interviste, comizi, manifesti,
cartelloni, biografie, siti internet e quant'altro c'è
per strumentalizzare una campagna elettorale, purtroppo, conta
di più di chi ha più idee e concretezza e meno soldi per
farsi eleggere.
Che si chiami Berlusconi o Di Ciaccio o Pinco Pallino, non fa
niente: il popolo lo voterà, perché si fatto più sentire,
perché è sceso nelle piazze, perché promette bene.
Ma la colpa non è loro, degli agitatori di folle, dei
burattinai della politica, no; la colpa è nostra, di noi
elettori.
Siamo un popolo di eterni indecisi, menefreghisti. Non ci
interessiamo di politica se non quando c'è uno sciopero
generale o le elezioni.
E allora, poi non lamentiamoci, se poi l'incantatore di
folle non ci piace. Pensiamoci prima. Questa è la vera
"scelta consapevole".
24.5.02
Aggiornamento
sito: nella sezione "le
migliori dal Web" ho inserito le immagini di tutti i tipi
di pene, e ho terminato la "sezione Euro",
con tutte le immagini degli euro stranieri.

Per
martedì ho un incarico: preparare e stampare su carta i cori
che andranno cantati sull'autobus delle nove. "Dobbiamo
fare macello, un macellooooo!!!!" , mi urla nelle orecchie
Dauìd, "io porterò un fischietto, tu vedi se hai un
tamburello o qualcos'altro".
Roba da farci cacciare dall'autista..prevedo che succederà qualcosa di terrificante..
Il
materiale l'ho scaricato dal sito della fossa dei leoni.
Ecco qualche esempio:
11
maggio 2001
e questa data non la scorda più nessuno, ma soprattutto, l'azzurronero
perché quel Derby l'abbiam vinto 6 a 0! Poveri pirla, vi
conosciamo
voi che credete d'esser gli ultras di Milano ma sempre muti,
cariche zero
più che una curva voi sembrate un cimitero! E Inter merda,
Inter Inter merda.... <
Siete
voi, siete voi la vergogna di Milano siete voi...
Si
sente puzza di pesce avete il mare inquinato bastardo
blucerchiato... bastardo blucerchiato
La
vecchia Signora l'ha preso in culo ancora!!
Se
veniamo di li... se veniamo di li... vi facciamo un culo cosi
!! ooooooooooooo...
Scemo
della Lazio, scemo della Lazio, non ci devi rompere il
cazzo!!!
Bergamasco
contadino zappa la terra zappa la terra...
Batistuta
ico de puta Batistuta ico de puta !!
Cecchi
Gori senatore e sua moglie sulle Ore..
Se martedì scorso ci hanno
definito "fusi e azzeccati", adesso come ci chiameranno?
23.5.02
Proviamo a
inserire una foto (la prima) su questo blog: Ludik mi ha detto
come fare, vediamo un po'..
Ho scelto una foto della Falchi, una a caso, tanto per
esempio....
Meglio
depilata?
Di
sondaggi ne avevo visti: da "sei d'accordo sulla
legalizzazione delle droghe leggere?", agli originali e
attuali "chi è il vero assassino di Cogne?".
Ma questo è da vedere, e soprattutto, da votare.
"Come ti piace la fighetta?": a proporlo è un sito di
racconti erotici, www.venereceleste.supereva.it . Diverse le opzioni: rasata, naturale, con una
strisciolina, a triangolo, con disegni (es. freccia o
cuore)..
da un'e -
mail informativa di Yahoo:"i Blog stanno invadendo la
Rete!
No, non si sta parlando delle masse informi provenienti dallo
spazio ma di quei siti a metà tra il diario e il magazine più
o meno specializzato che tanto stanno avendo successo su
Internet."
Link a nuovi e "rodati" blog sono disponibili su
questo sito.
Di
Ciaccio rinuncia alla sua candidatura a sindaco di Gaeta
Macchè, è solo uno scherzo
telefonico.
E dire che Ludik ci stava anche cascando..
21.5.02
Il Giro
da Cassino!
Ricordo due anni fa, il Giro
d'Italia fa tappa a Terracina, Quaranta vincitore.
Per l'occasione dalla cittadina balneare c'era il
collegamento di "Quelli che il calcio", con il famoso
bagno a mare di Brosio, il "pagliaccio" della situazione.
Non potevo mancare, e con me venne l'allora Luca Di Ciaccio
(il Ludik di oggi), ebbro di gioia per
lo scudetto della Lazio vissuta in diretta con un'incursione
nel "salotto" di De Zan.
Oggi, nuovamente, spettatore, con tanto di bandana rosa e
macchina fotografica, della gara a tappe ciclistica più
famosa d'Italia. Passaggio velocissimo, non transennato, a
Cassino, via Di Biasio, proprio di fronte ad Ingegneria.
Pura velocità, dieci secondi in tutto, gruppone di maglie
gialle, ciclamino, rosse, blu. Un amico riconosce Garzelli, la
maglia verde, in serata confermato positivo alle analisi dei
giorni scorsi. Peccato.
I ragazzi di Ingegneria ci scherzano su, e provocatoriamente
agitano una bottiglietta con qualche intruglio con su
appiccicata la scritta "EPO", altri gridano "drogati".
Molto meglio due anni fa, a Terracina.
Il bagno di folla era per osannare i vincitori, non per
deriderli; di doping c'era anche allora, ma il fenomeno non
assumeva ancora dimensioni cosi spropositate da essere, se non
l'unico, il maggior argomento del dibattito dopo - tappa,
così come avviene oggi.
Pantani era ancora apprezzato, sia dai fans genuini che da
quelli che del mondo delle due ruote non capiva un'acca.
Sembrano passati decenni, ma il mondo del ciclismo, si sa,
evolve rapidamente: peccato che per adesso lo faccia in
maniera negativa.
nuova
grafica per il sito di Ludik: "un po' più chiara, più funzionale, più
essenziale. Il sito passatelo, giratelo, percorretelo... non
guardatelo.
...Che in fondo: "alla meta si arriva cantando, o non ci
arriva nessuno!" . C'è il disegno di La
Pizia in home page, link sottolineato a questo blog, link
dalla home page.
beh, cosa si può dire? grazie, Luca di Cià, sei veramente
immenso....
Rovisto
nell'armadio, spunta un pantalone beige militare, dei
gloriosi tempi della "pancia piatta".
È un 48. Sospiro, pensando: se adesso la 52 mi va aderente
come una tuta elasticizzata, figuriamoci il 48.
Lo provo, nonostante tutto. Bottone in fondo, messo. Penultimo
bottone, ok.
Terzultimo, alla grande. E così fino al primo, primissimo. Mi
va, sì, mi va.
Indosso una taglia 48. Sotto la pancia, senza cintura, ok, ma
mi va.
Ma non è che la taglia di 'stò pantalone è fasulla?
Meglio non montarsi la testa, va, ma comunque è una
soddisfazione..
Ne
avevo visti tanti, di "santini elettorali", ma uno con il
candidato da una parte e il calendario dei mondiali di calcio
dall'altra, mi è nuovo. "Nella campagna elettorale conta anche la furbizia", avrà pensato il
protagonista del volantino, inserito rigorosamente dalla parte
del calendarietto sul parabrezza delle macchine.
"Fidatevi
di me"
Vabbè che Di Ciaccio fa rima
con pagliaccio, ma qui si sta davvero esagerando.
18.5.02
Settantanove
e otto: errore. Settantanove e sei: errore. Ottantadue e
mezzo. Ottantadue e sette. Mi peso con la mia bilancia
elettronica, una Tefal, ("il marchio è una garanzia", ho
pensato al momento dell'acquisto, un annetto fa).
Quel che è certo che sono dimagrito un chilo e mezzo - due
chili, dal 25 aprile a questa parte, da quando ho deciso di
dire no alle grandi abbuffate a cui mi abituava mia madre.
Sto mangiando solo il primo a pranzo e il secondo a cena, così
ho quasi eliminato un pasto al giorno.
Non mi sento più gonfio, pesante, stanco dopo essermi
allontanato dalla tavola.
Certo, non è come quando praticavo jogging e bici quasi tutti
i giorni: che bei tempi, walkman in mano, non avvertivo più
niente, c'era solo la dance, che mi aiutava a non annoiarmi,
e la strada, che scorreva sotto di me, chilometro dopo
chilometro.
Ma voglio ricominciare, almeno con qualche girettino in bici.
Sto convincendo all'università qualche amico di Gaeta ma,
chissà perché, hanno tutti la bici da aggiustare..
Il
fango dello sport
La
maglia rosa Garzelli non negativo al controllo anti -
doping.
La notizia, fresca di mattinata, ribalta il contenuto delle
pagine dei quotidiani, che mettevano in risalto il contrasto
la "vittoria pulita, eccezionale" della maglia rosa nella
tappa di ieri con gli scandali doping dei giorni scorsi.
Adesso Garzelli è spacciato. Se continuasse a correre, e
risultasse nelle controprove negativo, le sue vittorie
sarebbero vittorie a metà.
L'ex - dopato, Pantani, non riesce più ad arrivare tra i
primi, e se anche ci riuscisse, tutti penserebbero che si è
"aiutato".
Perché l'incubo doping è così, pesante come una condanna
a vita. Ed è giusto che sia così. Ma nonostante gli arresti,
le perquisizioni, i controlli feroci il maestro doping trova
sempre più adepti. In uno sport in cui a comandare sono gli
interessi, il successo a tutti i costi, ci si droga (non
voglio generalizzare, ma molto spesso è così), noncuranti di
sottomettere la dignità umana e la propria salute al soldo
della vittoria e dalla fama.
Ma è davvero sport, questo?
Ah,
volevo ricordare che ho aggiornato il sito: aggiunto degli
"strafalcioni" nella sezione le
migliori dal Web.
17.5.02
Blog
significa non solo scrivere, ma anche leggere i blog degli
altri e discuterli, segnalarli.
L'ho capito dall'unico blog che assiduamente leggo, quasi
ogni giorno, quello di Ludik.
E proprio dal suo sito ho copiato i link a quelli che
definisco i "professionisti" del blog, non solo perché si
dilettano in quest'attività da lungo tempo, ma anche perché
trattano degli argomenti importanti; diceva la mia prof.
d'italiano (materia odiatissima dal sottoscritto, in verità)
: "si impara a scrivere scrivendo".
Li ho messi in questa colonna di sinistra: se qualcuno di voi
vorrebbe segnalarne qualcun altro non presente qui può
mandarmi una e - mail, lo inserirò senz'altro.
Non
credo alla sfortuna, ma mi gratto lo stesso..
Venerdì
17.
giorno sfortunato? Macchè, solo un giorno come gli altri.
Di venerdì 17 si nasce, si viaggia, si fanno esami, si fanno
progetti, ci si innamora; l'equazione 17= sfortuna
sopravvive nella cabala.
Si potrebbe approfittare per giocare qualche numerino a
lotto.
Del compleanno, l'altro ieri, di Tatore
souvenir avrei voluto giocare qualche numerino, ma poi mi
è passato di mente.è uscito il terno a Torino, sigh!!!
Ci si potrebbe rifare giocando i numeri del compleanno di Banderas,
proprio ieri.
Il neo - 26 enne di Gaeta, un esame all'attivo in Fisica
generale 2, è quasi un mese che non mette piede a Cassino.
Lui dice per impegni di lavoro. Io dico che lo vedremo
ritornare, prima o poi, con la sua solita nonchalance, e il
progetto di fare un altro esame scopiazzando a qualcuno e
studiando la sera prima.
Zio
Tatore ribatte: "basta, questa volta non farò copiare a
nessuno".
E il 4 luglio, data del primo appello di elettrotecnica, si
avvicina inesorabilmente...
15.5.02
Auguri a
Tatore
souvenir, 20 anni.
"Farò
le cose in grande.."
Non
bastavano i manifesti per tutto il paese, due mesi prima
dell'inizio della campagna elettorale. Non bastava affittare
un intero bar a scopo politico, con su un insegna a caratteri
cubitali con il suo nome. Non bastava creare un sito
web con il suo programma elettorale. Non bastavano comizi
a destra e a manca, articoli di giornale, lettere ai gaetani.
Il candidato del centro sinistra alle prossime elezioni
comunali di Gaeta, mio ex - prof. di matem., ehm, di
lezioni di vita (non vorrei attribuirgli la responsabilità di
docente di matematica, meglio descriverlo nella sua attività
preferita) si è spinto oltre e ha scelto il mercato locale,
per farsi pubblicità.
Quale luogo migliore, per poter, in pochi passi, ubriacare di
parolone, di speranze, di promesse le povere massaie alle
prese con la grande spesa del mercoledì?
"Farò le cose in grande." esordisce, puntualmente, come
un fiume in piena, ad ogni bancarella dell'ex - piazza
stazione. L'ignaro ambulante, per rispetto ma anche per
curiosità, lo lascia parlare, per poi confessargli: "Mi
scusi, quanto ha detto finora è veramente interessante, ma io
veramente non sono di Gaeta, quindi..".
Il mini - comizio riprenderà, di lì a poco, alla prossima
bancarella.
Se solo avesse speso metà (dico META') di questo tempo che
sta dedicando alla campagna elettorale per insegnare
decentemente matematica, lo si sarebbe apprezzato non solo per
le sue grandi qualità di eterno oratore, ma anche di prof.
Una parola, "prof." che rimane un appellativo buono solo
per firmare in calce gli avvisi comunali, ma di cui non ho mai
"gustato" gli effetti in cinque anni di scuola superiore.
Il
programma dei comizi, a Gaeta, va avanti: questa volta a
salire sul piccolo palco della solita piazza della libertà è
salito nientepopodimeno che Fausto Bertinotti, segretario del
partito comunista.
L'ho visto di sfuggita, così come ho visto per un attimo,
dall'autobus che mi riportava a casa dopo un'estenuante
giornata in facoltà, la folla dei gaetani strintasi attorno a
lui.
Tra tutti, in prima fila, tutta assorta, c'era la prof. di
inglese della ragioneria, sfegatata bertinottiana: avrà di
sicuro pernottato in piazza, per assicurarsi la vista migliore
del suo eroe.
Avrei voluto vederlo meglio, questo "vip" politico della
giornata di oggi, non tanto per quello che dice, ma solo per
curiosità. Ma, devo dirlo sinceramente, non avevo né la
voglia né la forza, dopo ore di analisi circuitale di
resistori, maglie, generatori e condensatori all'università,
di sciropparmi le parole dell'anti - Berlusconi per
eccellenza. Sarà per la prossima volta..
ehi,
addirittura un messaggio di benvenuto nel guestbook di un vero
professionista del blog, Wile,che
mi corregge: si scrive Wile, non While. Già while è un
costrutto ciclico usato nel lingaggio di programmazione C++
(scusate l'erudizione, ma devo mostrare il mio 30 a Fondamenti
di informatica 1, o no?). Perdonatemi l'errore.
e un grazie di cuore per il benvenuto.
14.5.02
Era da un
mese, o anche di più, che non prendevo, per andare in facoltà,
l'autobus delle 9, il diretto che da Formia, ogni giorno,
porta studenti e lavoratori nell'assolata Cassino.
Se il bus delle sette è monopolio delle 99 posse girl, Ilaria
e Pamela, quello delle nove si può oramai battezzare come
quello della "curva sud" di ingegneria.
Ci sono tutti, da Haitan a zio Tatore, da Califano a Tatore
souvenir, da Pannozzo dJ a Milhouse, ma a farla da padrone è
senz'altro Davìd, che riesce sempre ad anticipare tutti e
ad occupare i posti di mezzo autobus.
Un sano casino, tra battute, strilli da mercato, imitazioni di
proff. da parte di Califano, persino foto a rotondeggianti di
dietro di belle ragazze che, come noi, condividono la dura
vita da pendolare.
Trenta
e lode?
Di
nomignoli ne ho davvero tanti, io. Tra questi sicuramente
quello al quale sono più affezionato è Gallo, per via del
mio ridicolo cognome, Galletti.
ma davvero non mi aspettavo di essere chiamato Trenta e lode.
Anche perchè, dal primo giorno in cui ho messo piede in
facoltà, ho etichettato in questo modo un certo Armando, tra
i secchioni della facoltà, con il "vizio" di
mettersi in mostra con continue domande ai proff. fra la
piccola folla delle 200 matricole di Ingegneria delle
Telecomunicazioni, a Cassino (lo potete trovare tra "i
personaggi"nel mio sito, fra i link qui a sinistra.
e invece, di punto in bianco, Haitan ha cominciato a chiamarmi così.
Proprio lui, che ha fatto più esami di me ("studiando
tre o quattro giorni prima degli scritti", parole sue),
non tutti con brillantissimi risultati, è vero, ma tanto,
alla fine, conta più laurearsi in poco tempo con voti medi
che invecchiare all'università per un 110 e lode.
Del gruppo del sabato sera, anzi, del gruppo delle matricole
di ingegneria che conosco è quello che ha fatto più
esami.... e poi sarei io il Trenta e Lode?
Con tanto di "certificazione ufficiale" sul suo sito:
finalmente, dopo tanto tempo, ha pubblicato la
mia scheda personale, con tanto di foto (certo poteva
prenderla un po' più decente, sembro un ubriacone americano
appena uscito da una partita di baseball.....).
Grazie Ludik,
per il link diretto dal tuo blog al mio. L'area
sesso che ho inserito nel sito è solo un modo
per sostenere questo sito per migliorarlo e farlo crescere:
comunque sicuramente parlerò nel blog del sesso che si può
vedere in rete, e farò anche qualche link a qualche sito
"vietato".
insomma, no posso fare altro che consigliarvi: RESTATE CON
NOI. Non ve ne pentirete.....
12.5.02
ho
parzialmente "ristrutturato" la colonna di sinistra
del blog.
spero che tutti i collegamenti siano giusti. nel caso in cui
qualche link sia interrotto, consiglio di andare sulla HOME
PAGE e da lì raggiungere ogni altra parte del sito.
in seguito aggiungerò qualche link ai
"professionisti" del blog, "ma non ancora, non
ancora", come diceva l'ultima battuta del film "Il
gladiatore"..
A
proposito di film, quello noleggiato ieri sera (non sono
potuto uscire sono ancora convalescente di una brutta otite
che ho beccato per aver fatto il bagno a mare il 25 aprile)è
davvero imperdibile: From
hell: la vera storia di Jack lo squartatore.
Devo dire la verità, uno che assomiglia a Johnny Depp ci sta
nella mia facoltà, ingegneria delle telecomunicazioni a Cassino.
Peccato davvero che non c'è nessuna ragazza che assomiglia
(nemmeno vagamente, sigh!) a Heather Graham.....
11.5.02
Nuovo
ordinamento sì, nuovo ordinamento no
La
riforma universitaria è al centro di una discussione nel
neswgroup it.istruzione.universitaria.ingegneria.
C'è chi, matricola come me, è orgoglioso e soddisfatto
della riforma del 3+2, sicuro che acceleri i tempi della
laurea e dell'ingresso nel mondo del lavoro.
Ci sono molte persone (soprattutto i laureandi del vecchio
ordinamento, ma non solo) che affermano che il nuovo
ordinamento sforna (nella fattispecie della laurea in
ingegneria) automi, tecnici da inserire in aziende e non
ricercatori. Chi si è laureato con il vecchio ordinamento,
insomma, si pone su un gradino più alto rispetto ai laureandi
del 3+2, che, secondo il parere dei vecchi ingegneri, sanno
molto di meno e quasi "si comprano la laurea".
A mio modesto parere direi che è veramente ingiusto essere
trattati così.
Giorgio
Filippi , studente in ingegneria del vecchio
ordinamento, è una voce fuori dal coro.
scrive così in un messaggio di newsgroup:
La
riforma era necessaria. Non era ammissibile che i tempi medi
di laurea fossero il doppio rispetto a quelli previsti [....],
. Il N.O. grazie al concetto di CREDITO stabilisce la
lunghezza dei programmi degli esami e limita la DURATA DI
PREPARAZIONE DEGLI ESAMI. Inoltre grazie ai METODI DI
VALUTAZIONE della didattica introduce
degli strumenti atti a giudicare le capacità di insegnamento
dei docenti .
chi si laurea col vecchio ordinamento deve iscriversi all'albo
unico? giusto.
mi dispiace il clima di invidia e di astio degli studenti el
V.O nei confronti di quelli del N.O.
Noi del V.O. abbiamo subito un torto da parte di questa classe
docente che ci ha privato di anni della nostra vita senza
motivo [....], ma questo non deve assolutamente voler dire che
poichè tale torto non verrà più subito da chi è iscritto
al N.O. allora siamo noi a fargliela pagare affermando che
sanno meno cose di noi e che non potranno mai essere dei veri
professionisti. E' vero hanno studiato meno cose di noi, ma
siete sicuri che ne sanno meno? .
gli studenti del N.O. non devono sentirsio inferiori a quelli
del V.O. perchè gli verranno dati tutti gli strumenti per
esercitare in maniera eccellente la propria professione
I punti che ho elencato credo possano essere condivisi da
tutti, per cui spero che la polemica innescata dal dpr328 tra
V.O e N.O muoia sul nascere perchè è una polemica che non ha
fondamento e che non giova a nessuno..
10.5.02
sono un
collezionista di monete, di banconote, di cartoline, io, mica
di pubblicità elettorali.
vallo a dire ai vari Di Ciaccio, Velardo, Fedele, Di Lorenzo
& C. che mi hanno riempito la buca delle lettere con
scartoffie di vario tipo.
l'occasione, come si sarà capito, è il rinnovo
dell'amministrazione comunale di Gaeta, come già sottolineato
qualche giorno fa da Ludik,
gaetano, come me, dalla nascita.
i nomi dei candidati alla poltrona del primo cittadino di
Gaeta sono quattro:
Massimo Magliozzi per la Casa delle libertà (Fi, An, Udc,
nuovo Psi), 46 anni, diploma Nautico, funzionario della
Questura, in politica dal 1994;
- Damiano Di Ciaccio per il centro-sinistra (Margherita, Ds,
Italia dei valori e due civiche), 54 anni, indipendente,
docente di matematica presso la ragioneria dell'Istituto Fermi
di Gaeta, dal '98 presidente del consiglio comunale;
- Lucio Pavone (Rifondazione e Verdi), 33 anni, laurea breve
in scienze statistiche e laureando in scienze politiche,
dipendente del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti;
- Antonio Ciano (Partito del Sud), 55 anni, diplomato al
Nautico, commerciante ma più conosciuto per la sua attività
di storico e studioso del Risorgimento in chiave
meridionalista.
[TRATTO DAL BLOG DI LUDIK]
Chi votare?
Il comunista?
Il nostalgico dei tempi borbonici?
La marionetta di Silvio?
Il professore delle lezioni di vita, la cui faccia dal sorriso forzato la sopportiamo da marzo su centinaia e
centinaia di manifesti con cui è stata tappezzata la città
con la scritta "il sindaco per Gaeta".
Sicuramente è da scegliere il "meno peggiore" tra
questi quattro nomi.
non mi sto interessando ai comizi, di cazzate le ho già
sentite per cinque anni, alla ragioneria, proprio dal
"sindaco per Gaeta".
e di altre cazzate gli assetati di potere, stanno riempiendo i
muri, le cassette postali, i parabrezza delle auto, in questi
giorni pre - voto.
Appuntamento il 26 maggio, dunque, per i gaetani che devono
fare la loro scelta ( e speriamo che cambi qualcosa.....)
sull'argomento ritornerò tra qualche giorno, mi sto
scaricando il programma elettorale di qualcuno, quasi un libro
delle barzellette.....
ritorno a
scrivere dopo qualche giorno: scusate, ma ho avuto da fare con
l'università.
intanto non so se e quando riuscirò a pubblicare questo
benedetto "diario virtuale": ancora non ho capito
come si fa. datemi un pò di tempo.
avrete capito che quanto ho scritto oggi e il 5 maggio è
zero, il vuoto quasi assoluto.
come dire: PROVA PROVA PROVA!!!
solo con più parole....
6.5.02
Ommioddio,
ragazzi!!
NON CI CREDO, ma è vero!
sto scrivendo le mie primissime righe sull'IMMENSO blog!
ancora devo capire bene come funziona (fino ad ora ho capito
che poi alla fine che uno ha scritto qualche cazzata clicca su
"POST & PUBLISH".
Come vada vada, mi scuso in anticipo.
mi scuso con i grandi cultori del blog ( di nomi ne so
pochini, mi ricordo un certo While, La Pizia, Rilletti, e
naturalmente Ludik,
senza il quale non sapevo nemmeno il sito da cui pubblicare e
creare un blog) che vedranno un blog diverso, senza politica,
con molte cazzate, pensieri personali ed in cui pochi si
riconosceranno.
insomma, più un diario qualunque di un tipo qualunque che un
blog.
invito tutti quelli che hanno un blog ad informarmi circa
l'indirizzo del loro sito, volentieri li pubblicherò.
ovviamente
per adesso non scrivo niente, voglio vedere se almeno me lo
pubblica, a scrivere qualcosa di sensato comincerò domani....
.....che
bello!!! anche io ho il BLOG!!!