ARCHIVIO blog30.9.02
Enrico 128 sul guestbook mi scrive che il trasferimento a Roma è andato a buon
fine, mi fa piacere. Chissà se gli hanno fatto valere gli
esami di Analisi e di Fisica che ha fatto, oppure hanno fatto
gli schizzinosi e dovrà ripetere anche quegli esami. Mi
piacerebbe leggere anche i messaggi di Dammi
tre parole
, ormai studentessa dell'Ateneo di Latina, succursale, se
così si può dire, di Roma La Sapienza.
E intanto che le ex - matricole di Cassino fanno sentire le
loro voci, noi sopravvissuti al tran - tran di autobus che
ti fanno arrivare appena in tempo in aula (lo so, un po' è
colpa nostra che avremmo dovuto prendere quello prima, ma
arrivare alle dici meno un quarto quando devi fare lezione a
mezzogiorno - mezzogiorno e mezza è esagerato) dopo quasi
due ore di viaggio (lo so, lo già detto, vi sto facendo una
testa di lamentele, ma se non mi posso lamentare, che devo
fare? Posso mica ammazzare il vecchietto di Unieuro "Gianni,
l'ottimismo è il profumo della vita.." ) ci buttiamo
dentro questa seconda settimana di lezione. Complimenti a
Califano e Critzian, Analisi due superata (e invece io mi devo
seguire il corso da gennaio con il famigerato prof. Corbo, la
foto l'ho pubblicata qualche post fa), e quest'ultimo
l'ha pure scampata bella, proprio oggi scadeva il termine
per raggiungere i fatidici trenta crediti: o ce l'hai e
passi al secondo anno, oppure ripeti il primo. Il prof. di
misura e strumentazione promette una proroga, c'è chi ha
solo ventinove crediti e si mangia le mani.
Beh, non credo che ci sia nient'altro da aggiungere come
resoconto della giornata, come in un normalissimo diario
personale, se non che al ritorno abbiamo rischiato di andare a
Itri e non a Gaeta per colpa di un autista che non sapeva la
strada (ed è già il quarto che mi capita)...
Finalmente il primo assegno per i click sui banner!!!!
E non ci credevate, che si può guadagnare in Internet, eh?
I migliori metodi per ricevere qualche assegno (che non fa mai
male) dalle società che pagano per inviare e - mail, sms o
per i click sui banner lo spiego dettagliatamente in questa
nuovissima sezione (ndA del 21/07/05 -:inutile che
cliccate, ho eliminato la sezione) - . Fateci in giro.
Allenamento del 27 settembre 2002:
percorso: Gaeta - Formia centro - S.Janni e Gianola
- Trivio - Castellonorato - Trivio - Maranola -
Formia centro - Gaeta
difficoltà: media;
distanza totale: 48.8 km;
velocità media: 19 km/h;
velocità massima : 50 km/h;
tempo totale: 2 h 27';
note: primo allenamento "serio" dopo diversi a
ritmo blando di fine agosto e inizio settembre. A Scauri
pioggia, ritorno a Formia. La salita di Trivio taglia le
gambe, arrivati in cima incontro Califano (Antonio Barone) con
cui proseguo verso Castellonorato e in discesa fino a Maranola.
26.9.02
Scusate
se non scrivo nulla, oggi, ma sono impegnatissimo nel
preparare una nuova sezione: come guadagnare in
Internet....Domani on - line: non dimenticate di ripassare
qui, mi raccomando!!!
Un
link d'eccezione: Pino Scaccia mi ha linkato nel suo blog!!!
24.9.02
la
situazione è drammatica. il maltempo che ha scosso il basso
Lazio nei giorni scorsi ha piegato Scauri, che ha chiesto lo
stato di calamità naturale. il paese è stato colpito l'altro
ieri da una tromba d'aria, che ha causato danni stimati in
quasi 10 milioni di euro.
Geppe ed Haitan mi raccontano dell'episodio clou del fenomeno, a metà tra il
tragico e il pazzesco, il pattino che è volato dalla spiaggia
fino a centrare in pieno un'abitazione al secondo piano. Il
fatto è anche documentato in una video intervista nel sito Golfo-
TV.
Un
nuovo anno accademico, tra novità, conferme ed abbandoni
Si ritorna allo studio (e quando mai lo si è abbandonato?) e
alle lezioni nella facoltà di Ingegneria a Cassino.
Quest'anno, come già ho detto nei precedenti post, il
seminterrato con l'aula 2 sarà il teatro delle lezioni per
la gran parte del tempo, per chi dovrà seguire qualche corso
del primo anno (è anche il mio caso, ma nel secondo
quadrimestre, non ora) dovrà spostarsi solo di qualche metro,
aula 1, molto più spaziosa e areata (particolare non di
secondo ordine, quest'ultimo, provateci voi a stare in un
aula in duecento e senza finestre, esattamente l'aula
dell'anno scorso).
Facce vecchie da salutare e matricole da educare (non
intendete manovre da nonnismo, per carità, qua odiamo quasi
tutti il militare), il nuovo ordinamento, con la ferrea legge
"o hai almeno trenta crediti oppure ripeti il primo anno"
ha mietuto molte vittime, e altrettanti sono quelli che
affolleranno l'aula 1 per corsi "impossibili" come
Geometria e Analisi due.
Da annoverare con dispiacere la defezione di alcuni colleghi
del primo anno, tra cui lo sfortunato Tatore Souvenir, mentre
per altri la partecipazione ai corsi è in dubbio (come per
Banderas, che proprio ieri mi ha telefonato per annunciarmi il
suo grande ritorno ma che, vinto dal sonno, di fronte alla
levataccia per riuscire a prendere l'autobus ha fatto
vincere la pigrizia e non è venuto). Soliti discorsi, soliti
dilemmi: "quali corsi seguirò?", soliti disbrighi
burocratici (la domanda per la borsa di studio? No grazie,
quando non posso raggiungere una cosa desisto dal ritentare,
risparmio tempo e fatica), soliti impegni (devo cercare di
fare almeno uno, anzi due, forse tre, magari quattro esami in
questo quadrimestre...).
Certo che quest'anno sarà più difficile: 12 esami, 100 %
matematica e integrali doppi e tripli (e devo ancora seguire
analisi due), decine di ore di laboratorio, tre esami del
primo anno da recuperare. Impossibile, certo. Perché se il
conto qui fatto sembra facile, aggiungete le centinaia di ore
stressanti perse sull'autobus e succhiate allo studio e
giudicate.
E ragazzi come Aeroplanino Vegeta (Mauro Pelosi), 10 esami su
11 portati a termine, 24.9 di media, vi sembreranno marziani.
20.9.02
Analisi
matematica uno, alla grande
Ultimo giorno dell'anno accademico, ultimo giorno da
matricola.
E non poteva finire meglio questo primo anno da universitario
se non con l'orale di Analisi I, fardello di ogni studente
di Ingegneria.

È andata molto meglio delle aspettative, addirittura stavo
ripetendo il colpaccio di Fisica I, trenta all'orale con uno
scritto nemmeno sufficiente. Questa volta il voto è minore,
ventisette, ma dato dal prof. Antonio Corbo Esposito (foto qui a
fianco), specie con uno scritto passato col minimo, vale più
dell'oro, potete chiederlo a chiunque, ad Ingegneria qui a
Cassino.
È così siamo a otto esami, quarantadue crediti in tutto,
risultato medio analizzato in assoluto, quasi un'impresa,
invece, se si considera che sono uscito da una semplice
ragioneria.
Alla fine posso essere tranquillo e soddisfatto, un anno è
passato ma non mi è scivolato addosso. E subito si
ricomincia, da lunedì già i corsi. E per sfuggire agli orari
impossibili e allo stress da bus e da treno c'è chi si è
organizzato, come Baffo (Pierluigi Di Cicco), che insieme ad
altri ragazzi ha affittato la casa a Cassino, nemmeno duecento
metri dall'Università. Avrà fatto bene? Secondo me sì..
Ho
aggiunto nelle migliori del Web il
galateo della canna: a molti può interessare, specie
a quelli che hanno votato si nel sondaggio "sei d'accordo
con la legalizzazione delle droghe leggere?".
18.9.02
Io
no spik inglisch
Fine delle vacanze per le 99
posse girl e gli altri studenti della scuole del Lazio: mi
sarebbe piaciuto vedere oggi il diretto delle sette stracolmo
di ragazze e ragazzi, vedere facce nuove, rincontrare vecchie
conoscenze, vedere se Pamela e Ilaria hanno portato lo stereo
sull'autobus. Beh, per questo posso aspettare: i corsi
ricominceranno lunedì, dalle nove di mattina alle 19.00 di
sera, dieci ore massacranti, un inizio settimana che vale come
per sette giorni filati. Per adesso mi voglio godere (si fa
per dire) questi ultimi giorni da matricola: domani c'è il
test d'inglese, prova riservata a quelli che dovranno fare
il secondo anno.
Domani vedremo come si comporteranno i geniacci della
matematica di fronte alle insidie della lingua britannica. Io
già vi dico che sto negato, ma probabilmente c'è chi sta
peggio di me. Comunque vada, ci sarà da raccontare, questo lo
assicuro.
16.9.02
L'università
è una gran perdita di tempo. E non mi riferisco allo studio,
quello no, credo e spero fortemente che studiare serva, prima
o poi, nella vita. Il vero problema è tutto ciò che ruota
attorno allo studio. Se non sei organizzato, per superare un
esame, per seguire un corso, per ricevere informazioni, per
sbrigare faccende burocratiche all'università perdi un
sacco di tempo. E oggi il sottoscritto se n'è reso conto
perfettamente. In programma oggi alle 15.00 l'orale di
Analisi 1, spostato poi stamattina, senza un avvertimento,
nulla di nulla. Risultato: trasferta a Cassino inutile,
un'ora di bus all'andata e due del ritorno buttati via, al
vento. O quasi.
Quasi perché, anche se la sfortuna si è avventata su di me
(ho perso anche il bus del ritorno, per appena un minuto, dopo
una gran sudata per riuscire a prenderlo), penso che avrò un
altro po' di tempo per studiare, per questo maledettissimo
esame. Anzi: se non fossi andato oggi a Cassino forse nessuno
mi avrebbe informato del test d'inglese del 19 settembre.
Diciamo anche che sono stato fortunato, dopotutto. Ma c'è
rabbia. La rabbia per venire a conoscenza di informazioni
importanti così, per caso: per essere aggiornato in tutto e
per tutto, dovresti stare sempre all'Università.
Forse non si rendono conto che non sono tutti di Cassino. Le
altre facoltà e Università hanno da tempo uno spazio web,
una sorta di bacheca virtuale dove poter aggiornare in tempo
reale o quasi tutte le informazioni su esami, orari, notizie
che riguardano l'ateneo. Anche se stai a cento di chilometri
di distanza è come se fossi lì, vieni a conoscenza di tutto.
Qui no, ad Ingegneria a Cassino, se vuoi prenotarti ad un
esame lo devi fare su un pezzo di carta, il computer (e siamo
al 16 settembre, la situazione va avanti da luglio) è
bloccato. Inutile lamentarsi, è un dato di fatto. Ma non
venitemi a dire che qui ci si può laureare in tempo: "non
sono Mandrake" diceva il mio prof. di economia aziendale. E
forse nemmeno lui ci sarebbe riuscito.
15.9.02
Maledetto
nuovo ordinamento.
Andiamoci a prendere questo 18, domani.
Maledetto nuovo ordinamento.
Arrabattiamoci per tentare di passare un altro esame, sennò
poi fai una figuraccia, hai fatto pochi esami in confronto
agli altri.
Maledetto nuovo ordinamento.
Non l'ho passato, poi, quell'esame che dovevo fare e che
per farlo ho studiato in fretta e furia in precedenza: se
sapevo, non tentavo nemmeno di passarlo, e così prendevo un
voto migliore al precedente.
Maledetto nuovo ordinamento.
Illudiamoci di poterci prendere una laurea che non serve a
nulla in tre anni, quando per arrivarci veramente, a questo
pezzo di carta, ne occorrono molti di più.
Maledetto nuovo ordinamento.
Non ce la faccio a seguire quattro corsi a quadrimestre, e poi
di fare quattro esami in venti giorni, scritto e orale,
scritto e orale, scritto e orale, scritto e orale, è al di
sopra delle mie possibilità.
Maledetto nuovo ordinamento.
Se non seguo quattro corsi a quadrimestre e non faccio quattro
esami in venti giorni non ce la faccio a laurearmi in tempo.
Maledetto nuovo ordinamento.
Il corso che devo seguire è di soli sei crediti, ma un amico
mio che era del vecchio ordinamento mi ha detto che
praticamente è identico al corso prima della riforma, solo
trenta pagine in meno.
Maledetto nuovo ordinamento.
Non sono riuscito a passare questo esame. Adesso per un altro
appello dovrò aspettare tre mesi, perché durante i corsi non
si possono fare esami.
Maledetto nuovo ordinamento.
Il prof. di questo corso è molto gentile: ci ha concesso di
fare solo l'esame scritto e di evitare l'orale. Peccato
però che ha aumentato la difficoltà dello scritto e così
non passa nessuno.
Maledetto nuovo ordinamento.
Non sono riuscito a passare questo esame. Accidenti, era un
esame propedeutico. Adesso inizia un corso e il prof. mi ha
detto che senza quell'esame non posso sostenere il suo.
Maledetto nuovo ordinamento.
"Se vuoi, ti posso dare venti" mi ha detto il prof., ma io
ho rifiutato. E così ho dovuto ripetere lo scritto, ma non
sono passato. E l'ho ripetuto, e ancora l'ho ripetuto.
Finalmente l'ho passato, ma all'orale il prof. si
ricordava di me e mi ha messo diciotto. "Prendere o
lasciare" mi ha detto. Ho accettato. Peccato che in tutto
questo tempo perso i miei amici hanno fatto altri tre esami, e
così sono rimango sempre più indietro con gli studi.
Maledetto nuovo ordinamento.
Mi hanno detto che per evitare il militare occorre avere sei
crediti. Sul bando sta scritto che basta aver superato un
esame. Io ne ho fatto uno, quindi sto tranquillo. Peccato che
però il bando non era stato ancora aggiornato alla riforma
dei crediti, un esame era per il vecchio ordinamento, per il
nuovo ne occorrono due: devo partire per La Spezia fra un
mese.
Maledetto nuovo ordinamento.
Mi sono iscritto quando ancora non era in vigore la riforma
universitaria, ma sono riuscito a fare pochi esami. Ci sono
degli esami che devo ancora passare i cui corsi li hanno
eliminati dal vecchio ordinamento. E così sono costretto a
trasferirmi alla nuova riforma.
Maledetto nuovo ordinamento.
Mi sono laureato col vecchio ordinamento, ma mi hanno detto
che dopotutto non ci sarà una gran differenza con quelli che
si laureeranno col nuovo ordinamento.
Maledetto nuovo ordinamento.
Non riesco a trovare nessun motivo per cui posso dire che la
nuova riforma ha migliorato le cose.
Maledetto bastardo. Maledetto stronzo. Maledetto nuovo
ordinamento.
12.9.02

clicca
qui
Allenamento
del 12 settembre 2002:
percorso: Gaeta - Formia centro - S.Janni e Gianola
- litorale di Scauri e ritorno;
difficoltà: bassa;
distanza totale: 47.5 km;
velocità media: 21 km/h;
velocità massima : 48 km/h;
tempo totale: 2 h 15';
note: "passeggiata" a ritmo poco più che blando
con qualche accelerata ogni tanto: per il resto, niente di
particolare da riportare.
Ho
passato Alfabetizzazione informatica!!!!!!
11.9.02
september
eleven

Un anno fa, l'attentato alle Twin Towers, capolavoro di
architettura e d'ingegneria, uno dei simboli di New York e
dell'intera America, sfavillanti cime panoramiche dello
skyliner della Grande Mela, e cancellate per sempre dalla
faccia della Terra insieme a tremila persone: una scena che
non potrò mai dimenticare, anche se quelle immagini l'ho
vista da dietro lo schermo del televisore.
Un anno fa, ora dello schianto del primo aereo: ero a
riposare, stanco di una giornata, la prima a Cassino dopo il
test d'ingresso del 3 settembre, veramente estenuante per me
non abituato al tran tran di autobus e di levatacce ad orari
impossibili, grazie al fatto che la scuola, per fortuna, ce
l'ho avuta sempre sotto casa o quasi.
Mio padre mi sveglia, mi parla di un incidente aereo: ancora
non mi rendo conto dell'accaduto, ma la curiosità mi spinge
ad alzarmi. In tivù c'è Emilio Fede in camicia rosa,
edizione straordinaria: un aereo schiantatosi sulle torri. La
faccia cupa del giornalista mi fa capire che non è un
incidente. La conferma mi arriva qualche minuto dopo, lo
schianto sull'altra torre, tutto in diretta. "E'
stato come in un film. Eppure è la storia. Ma non riesco a
capire dove ci porterà." : intitolerà, l'indomani,
un Ludik incredulo sul suo blog . "Stavo per tirare fuori la
videocassetta, stamattina l'avrei riconsegnata. Che film. Ma
non c'era nessuna videocassetta. Eppure lo dicono tutti,
sembra un film. Giornate come quelle di ieri non si
dimenticano, un pulsante del telecomando, un' ultimora, una
telefonata e capisci che sta accadendo l'apocalisse a New
York, che stanno uccidendo dei simboli e che dentro quei
simboli ci sono migliaia di vite umane, e che la storia del
mondo sta cambiando. [.] Poco fa sono andato a comprare dei
quotidiani, c'erano molte ultime copie, "tanto non sono
da conservare, con notizie del genere" mi ha detto
l'edicolante. Terribile, ma invece credo che sarà così.
Siamo nella storia, e non riesco a capire dove ci porterà,
cosa non sarà più come prima. Quale faccia avrà il terzo
millennio, ora che ha gettato la maschera luccicante che
continuavamo a celebrare. Dopo che la catastrofe ha colpito il
mondo al cuore, e ci è entrata fin dentro le nostre case. Son
uscito stamattina, e tutti parlavano di questo. E di fronte a
tale violenza è facile pensare ad altro odio, ad altra
violenza, alla vendetta che sicuramente arriverà, chissà su
quali paesi e quale gente. Espressioni strane, sensazioni
strane. La storia siamo noi, canta De Gregori, ma quando ce ne
accorgiamo non riusciamo mai a capire dove andrà.
E adesso, a distanza di un anno, riusciamo a capirlo? Bush
vuole fare la guerra all'Iraq, Berlusconi è d'accordo:
"armiamoci e partite" potrebbe essere una delle sue solite
frasi che tutti i giornali riporterebbero a titoli cubitali.
Insomma la risposta al terrorismo non è altro che guerra,
morte e distruzione. Non c'è uno spiraglio di luce, non può
far nulla la diplomazia. E dire che ero convinto di questo,
che non si poteva non rispondere con le armi di fronte
all'undici settembre: ma forse era un impeto di rabbia,
quasi di vendetta: chi aveva fatto ciò doveva pagare, e
basta. E me ne fregavo delle migliaia di innocenti caduti in
una guerra di cui non sono responsabili. Ma adesso, no. Rivedo
le stesse scene della guerra in Afghanistan, vedo l'inizio
di una catena di cui forse non ci sarà mai fine.
E allora, si potrebbe dire, l'America sarebbe dovuta restare
a guardare? Certo che no, ma la guerra no. Proprio no.

Pubblicate le foto dei personaggi (un piccolo assaggio è la foto qui a fianco di Geppe),
per le foto delle prime gallerie fotografiche del sito
bisognerà aspettare ancora qualche ora, domani, alle 19.30.
Oggi è stata una giornata memorabile, per cose importanti
(l'anniversario dell'undici settembre che scosse il mondo)
e altre futili.
Levataccia alle sei, c'è l'appello scritto di Analisi
matematica 1, fardello che mi sono lasciato sulle spalle fino
a questo momento. Purtroppo (e c'è da aspettarselo,
conoscendo il prof. Corbo) l'esame viene spostato alle
14.00. Che fare? Sono le nove e mezza, che palle rimanere a
Cassino, meglio tornarsene a casa e poi riprendere un altro
bus alle 12.40: e così, roba da pazzi a ripensarci, torno a
casa e ritorno a Cassino, faccio l'esame e ancora un altro
bus del ritorno. 180 chilometri di viaggio in cinque ore di
autobus in tutto. E per fare un buco nell'acqua: Corbo mette
degli esercizi impossibili, la funzione è un'arcotangente
del rapporto tra ics più logaritmo naturale della somma tra
ics quadro e uno, e ics quadro più uno, roba che a
pronunciarla tutta d'un fiato nemmeno si riesce, esercizio a
dir poco impossibile.
E così un anno accademico iniziato splendidamente con un 27
in geometria deve terminare con un 18, o poco più, in analisi
uno, questo il voto riservato a quelli che superano l'orale
con uno scritto insufficiente. "E che te ne frega, basta che
lo fai, questo esame" mi tira su mia madre, convincendomi ad
andare avanti.
Giustamente c'è gente che il 18 se lo sogna pure.
A proposito di appelli e di università, Banderas c'è, si è rifatto vivo proprio poco fa con una telefonata
di mezz'ora e ha intenzione di seguire i corsi, dopo essersi
perso l'ultimo appello utile di Alfabetizzazione
Informatica. Beh, almeno è l'occasione per scattargli
qualche foto da mettere sul sito, la pagina a lui dedicata nei
personaggi ha ancora la scritta "foto non disponibile".
9.9.02
Ancora
Cassino, levataccia dopo una notte insonne per l'ultimo
appello dell'anno di Alfabetizzazione Informatica. Ci sono
quasi tutti, tranne i pochi che sono riusciti a completare
tutti i moduli negli appelli pretendenti. Per me c'è da
superare l'ultimo scoglio, il modulo di Access, programma che
in molti non sanno nemmeno l'esistenza nel pacchetto Office.
Tra relazioni, tabelle, maschere e query, l'esercizio di oggi
richiedeva anche lo sforzo (una bazzecola per gli umanisti, un
po' più complicato per noi menti matematiche - si fa per dire
- ) di ricordare qualche nozione di storia e storia dell'arte
per riempire i record delle tabelle. In breve: scrivere nomi
di artisti, la loro nazione , il periodo storico di
appartenenza, le opere degli artisti, descrivere il periodo
storico e le opere.

E sicuramente il prof.
Francesco Tortorella (foto qui a fianco) si sarà divertito a leggere gli
obbrobri inseriti dai ragazzi: c'è chi ha scritto "descrizione
del 1400: Illuminismo", chi "descrizione del Medioevo: quando
la gente non usciva da casa", altri non sapevano che opera
corrispondere a nomi illustri quali Michelangelo, Leonardo Da
Vinci, Van Gogh: roba da scriverci barzellette sugli
ingegneri, insomma.
E si è ancora parlato di esami: c'è
molta preoccupazione in giro, ancora in dubbio se per passare
al secondo anno si devono avere o no i fatidici trenta
crediti, soglia per molti ancora lontana. Io me la cavo per un
soffio (con questo esame e con Analisi uno avrò quarantadue
crediti, un po' pochini, lo so, ma più di questo, tenuto conto
la scuola che ho fatto.).
E per alcuni c'è anche lo
spauracchio del militare: quanti esami per il rinvio? Uno,
due, sei crediti, dieci crediti, quindici crediti? Anche qui
il buio più assoluto. Se qualcuno è al corrente di queste
informazioni, può scriverlo sul forum o lasciare un
commento.
E concludo questo post zeppo di interrogativi con
un altro, più frivolo ma non per questo trascurabile, dilemma:
che fine ha fatto Banderas?
Starà
mangiando qualche mozzarella, come suo solito, sul furgone dei
latticini? Si starà preparando all'esame di disegno tecnico? O
starà semplicemente cazzeggiando? Come detto prima, anche qui
chi sa qualcosa parli. Ve ne sarò grato.
7.9.02
Il lavoro
di ritocco delle foto prosegue pedissequamente, tra cinque
giorni saranno on - line le foto dei personaggi. Intanto ho
chiesto a Ludik di inviarmi una sua foto coi capelli lunghi,
il taglio corto presente nelle foto della scuola darebbero un
suo ritratto troppo "datato".
Lavorare sulle foto, può
sembrare strano, ma è così, ti fa diventare ora un
acconciatore, ora un dentista, ora un chirurgo virtuale: ad
alcune foto di miei amici ho dovuto eliminare qualche capello
di troppo, a chi ho dovuto aggiungere un dente mancante e
sbiancare qualcuno cariato, ad altri ho dovuto aggiungere
delle orecchie perché coperte dalle teste di altre
persone.
Un lavoro non facile, insomma, spero mi premierete
con la vostra curiosità il 12 di questo mese.
5.9.02
finalmente lo scanner, presto le foto
alla
fine ce l'ho fatta. Lo scanner, strumento fondamentale per
qualunque webmaster, mi mancava. Una sofferenza incredibile,
anche perchè in molti mi hanno richiesto le foto dei
personaggi e ben cinquecento persone hanno visitato la pagina
spoglia delle foto, rimanendo profondamente delusi per quella
perenne scritta "in allestimento", triste sipario di un vuoto
che doveva essere colmato. Ma adesso, basta. Adesso lo scanner
c'è, comprato proprio ieri. e anche le prime foto dei personaggi sono state scannerizzate e salvate sul pc. per la
pubblicazione sul sito, datemi un pò di tempo. Tra una
settimana vi prometto che guarderete dritti in faccia tutti
personaggi del sito, tutta la "bella gente" come direbbe Dino
Pascali ,dj di radio Spazio Blu è lì che vi aspetta.
per le
altre foto (ci sarà una galleria dedicata all'Università,
un'altra per le vecchie foto della scuola, un'altra per i
fotomontaggi) sarà sul sito entro la fine di questo
mese.
Pazientate, e sarete accontentati...
3.9.02
Il
sondaggio del mese scorso, con o senza i voti di Ludik (ricordate il
battibecco del post del primo settembre sull'articolo di
Robecchi del Manifesto?) ha avuto un successone.
alla fine
ha vinto il sì, ma con un esigue vantaggio (159 voti contro
146): gli internauti capitati sul mio sito sono d'accordo sul
rientro dei reali di Savoia.
ma passiamo ad un nuovo
sondaggio, molto più fresco e stagionale: dove hai passato le
vacanze quest'anno? Io sarei indeciso tra mare e nessuna
vacanza: in effetti, quattro o cinque giorni nei lidi di
Serapo, S.Janni e Sperlonga non sono un granchè di
vacanza....
votate!!!!
si
ricomincia
Porca miseria, è già passato un mese. Già un
mese senza università, un mese senza il tran - tran di
autobus, lezioni, personaggi come Trenta e
Lode o Milhouse o le canterine 99 posse girl da incontrare. Un mese lontano da
Cassino, insomma. Ma non si è trattata di vacanza, se non in
qualche ritaglio di tempo. Stesse levatacce, stesso stress,
solo qualche soldino in più: è tra il lavoro di volantinaggio
(a cui si è aggiunto, proprio ieri, Dauìd) e lo studio che ho
trascorso gran parte di questo agosto, con la compagnia di
insopportabili caldo, casertani, zanzare, rumori e
nubifragi.
Un agosto che rifarei, ma solo per avere qualche
giorno in più per prepararmi agli esami di settembre e per
avere un po' più soldi in tasca.
E riecco settembre, si
ricomincia.
Ancora c'è qualche giorno per gli esami, (Corbo
ha fissato Analisi proprio l'11 settembre) oggi trasferta a
Cassino per pubblicizzare il sito.
Sì, lo so,è strano a
dirlo, ma è così.
Io e Dauìd (l'idea è stata sua) abbiamo
consegnato qualche centinaio di volantini "artigianali" alle
nuove matricole che hanno affollato il nuovo edificio in
occasione degli esami: un lavoro certosino, con tanto di
levataccia per preparare in tempo, colla e forbici in mano, i
bigliettini con su la scritta "galloimmenso".
Novità è il forum,
aperto a tutti gli universitari ed in particolare agli
studenti di Cassino, per dire la loro
sull'università.
Anche le matricole saranno le benvenute
sul sito, potranno buttare giù la loro impressione sul "primo
incontro ravvicinato" col mondo dell'università.
Certo, non
deve essere stato piacevole per loro (figuriamoci per noi
"vecchietti") sapere che il computer per le prenotazioni degli
esami è fuori uso (sullo schermo il BIOS e giù la scritta
"sistema operativo mancante") e che sono tornati i maledetti
"fogli" manco fossimo alla preistoria, proprio quando ormai
qualsiasi facoltà ha lo spazio web per le prenotazioni via
Internet: allucinante.
Intanto posso dire che il
volantinaggio di stamane ha dato i suoi frutti: più di 200
persone hanno visitato il sito. Miracoli della pubblicità, ma
speriamo che non siano rimaste deluse....