Monumenti e luoghi d'interesse
* Appia Antica
* Arco di Costantino
* Arco di Settimo Severo
* Arco di Tito
* Basilica di Nostra Signora degli Angeli
* Basilica del Sacro Cuore Immacolato di Maria
* Basilica di Sant'Agnese fuori le mura
* Basilica di San Camillo
* Basilica di San Carlo al Corso
* Basilica di San Giovanni in Laterano
* Basilica di San Lorenzo fuori le mura
* Basilica di San Marco
* Basilica di San Pancrazio
* Basilica di San Pietro in Vaticano
* Basilica di San Paolo fuori le mura
* Basilica di Santa Maria Maggiore
* Castel Sant'Angelo
* Le Catacombe
* Circo di Massenzio
* Circo Massimo
* Colonna Traiana
* Il Colosseo
* Il Colosseo quadrato
* La Domus Aurea
* Fontana di Trevi
* Il Foro Romano
* Musei Capitolini
* Pantheon
* Palazzo Farnese
* Piazza di Spagna
* Piazza Navona
* Rupe Tarpea
* Villa Borghese
* Il Vittoriano
* Il nuovo Auditorium di Roma progettato da Renzo Piano
* Il Teatro dell'Opera di Roma
Musei
* Musei comunali
- Centrale Montemartini
- Deposito Pleistocenico di Rebbibia
- Fori Imperiali e Mercati Traianei
- Galleria Comunale d'Arte Moderna e Contemporanea
- Macro Museo di Arte Contemporanea Roma
- Musei Capitolini
- Museo Barracco
- Museo Canonica
- Museo Casina delle Civette
- Museo Civico di zoologia
- Museo della Civiltà Romana
- Museo delle Mura
- Museo di Roma
- Museo di Roma in Trastevere
- Museo di Villa Doria Pamphilj
- Museo Napoleonico
- Pinacoteca Capitolina
- Musei Scientifici
- Arte Sanitaria
- Città della Scienza
- Museo della Matematica
- Planetario
- Musei Archeologici
- Area archeologica di Veio e santuario etrusco dell’Apollo
- Basilica sotterranea di Porta Maggiore
- Colosseo
- Domus Aurea
- Mausoleo di Cecilia Metella e Castrum Caetani
- Museo della Via Ostiense
- Museo delle navi
- Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia
- Museo Nazionale Romano - Crypta Balbi
- Museo Nazionale Romano di Palazzo Altemps
- Museo Nazionale Romano di Palazzo Massimo
- Necropoli dell’Isola Sacra
- Palatino e Foro Romano
- Porto di Traiano a Fiumicino
- Scavi di Ostia Antica
- Tempio di Minerva Medica
- Terme di Caracalla
- Terme di Diocleziano e Museo Nazionale Romano delle Terme di Diocleziano
- Villa dei Quintili
- Villa di Livia
Roma ha al suo interno numerose aree verdi. Le aree protette sono:
* la Riserva Naturale della Marcigliana (ettari 4696)
* la Riserva Naturale della Valle dell'Aniene (ettari 620)
* la Riserva Naturale di Decima-Malafede (ettari 6145)
* la Riserva Naturale del Laurentino (ettari 152)
* la Riserva Naturale della Tenuta dei Massimi (ettari 774)
* la Riserva Naturale della Valle dei Casali (ettari 469)
* la Riserva Naturale dell'Acquafredda (ettari 249)
* la Riserva Naturale di Monte Mario (ettari 204)
* la Riserva Naturale dell'Insugherata (ettari 697)
* il Parco Regionale Urbano di Aguzzano (ettari 60)
* il Parco Regionale Urbano del Pineto (ettari 243)
* il Monumento naturale di Mazzalupetto - Quarto degli Ebrei (ettari 180)
* il Monumento Naturale di Galeria Antica (ettari 40)
* l'Area Marina protetta delle Secche di Tor Paterno (ettari 1200)
inoltre sono ancora presenti i giardini di numerose dimore nobiliari
* Villa Ada
* Villa Borghese
* Villa Doria-Pamphili
* Villa Stuart
ma anche numerose altre aree verdi e terreni dedicati all'agricoltura
Curiosità sulla città di Roma
A causa della sua storia millenaria a Roma sono associati diversi simboli, il Colosseo, la Lupa Capitolina, l'aquila imperiale, e i simboli della cristianità, nonche il famoso acronimo S.P.Q.R. che richiama l'età antica e l'unità tra il Senato e la popolazione.
Roma possiede anche diversi appellativi: L'urbe, caput mundi (testa del mondo), Città Eterna, e Limen Apostolorum (soglio apostolico).
I colori della città sono oro e porpora.
Roma ha due festività proprie, 21 aprile (il compleanno di Roma), e il 29 giugno (i santi patroni, Pietro e Paolo).
Esistono anche dei proverbi che la riguardano:
* A Roma, comportati come i Romani.
* Tutte le strade portano a Roma.
* Roma non fu costruita in un giorno.
Durante la sua lunga storia, e data la sua importanza, Roma ha sempre avuto una popolazione caratterizzata da notevoli flussi migratori, così per tradizione un "vero" romano è uno la cui famiglia ha vissuto a Roma per almeno sette generazioni: questo è l'originale "Romano de Roma"
Antichità
Senatus Populusque RomanusRoma nasce probabilmente dall'unione dei villaggi che occupavano le cime dei colli, processo culminato attorno alla metà dell'VIII secolo AC, ma la tradizione vuole che sia stata fondata da Romolo e Remo il 21 aprile del 753 AC. Romolo divenne quindi il primo Re di Roma, a cui fecero seguito altri sei monarchi, gli ultimi tre di origine etrusca. Ad ogni sovrano viene generalmente attribuito un particolare contributo per la nascita e lo sviluppo delle istituzioni romane e per la crescita socio-politica dell'urbe. L'ultimo dei re venne cacciato nel 509 AC e venne quindi fondata la Repubblica Romana, che durerà fino alla seconda metà del I secolo AC.
Dopo un periodo di arresto nel V secolo AC , che culminerà con la presa della stessa città da parte dei Galli di Brenno nel 390 AC, durante l'età repubblicana Roma condurrà; una serie di guerre che la porteranno ad occupare tutta l'Italia, conquistando e integrando le diverse popolazioni italiche le tribù celtiche dell'Italia settentrionale e le città greche della Magna Grecia. Le guerre contro Cartagine e contro i sovrani ellenistici in Macedonia, la porteranno ad espandersi in Spagna, in Africa e in Grecia. Con la caduta di Cartagine e Corinto, nel 146 AC, Roma assurge a superpotenza incontrastata di tutto il bacino del Mediterraneo, il quale d'ora in poi, non a caso, verrà rinominato mare nostrum. Le classi dirigenti si aprono all'influenza della cultura greca e vengono importate opere d'arte e di artigianato artistico in gran numero dalla Grecia e dalle province orientali di cultura ellenistica.
La piccola proprietà terriera messa in crisi dalle aziende agricole patrizie (che sfruttano il lavoro degli schiavi), e le nuove influenze culturali provocano forti tensioni sociali all'interno della società romana. Nel I secolo AC la Repubblica inizia a scricchiolare, si affermano forti poteri personali dei personaggi più influenti che potreranno a diverse guerre civili. Lo stato deve affrontare anche la rivolta degli Italici e quella di Spartaco. Il territorio romano si espande ulteriormente con la conquiesta della Gallia da parte di Giulio Cesare, e di vasti territori in Asia Minore e in Oriente, arrivando fino in Siria ed in Armenia.
Il dominio di Roma ormai si estende su un territorio troppo vasto e le vecchie istituzioni repubblicane si sono rivelate ormai insufficienti: con Augusto le forme repubblicane sono formalmente rispettate anche se il principe riunisce saldamente il potere nelle sue mani e nasce quindi l'Impero Romano.
Per tutto il primo secolo continua l'accrescimento territoriale dell'impero, sotto le dinastie dei Giulio-Claudii, dei Flavi. Sotto Traiano, con la conquista della Dacia e di nuovi territori in Oriente, l'impero raggiunge la sua massima espansione. Sotto la dinastia degli Antonini si ha un periodo di pace e prosperità, sebbene verso la fine cominci a farsi pressante il compito di difendere dai nemici esterni il territorio romano.
Il Colosseo in una stampa ottocentescaLe necessità difensive danno una sempre maggiore importanza all'esercito, assorbendo le risorse dell'Italia e delle province. Dopo la dinastia dei Severi, per tutto il III secolo saranno le legioni a proclamare imperatori che spesso regnano solo per brevi periodi e sono perennemente impegnati nelle campagne militari. La crisi economica è anche crisi ideale e si diffonde il cristianesimo, in parte combattuto e in parte tollerato.
Con la Tetrarchia voluta da Diocleziano inizia la divisione dell'impero e vengono sviluppate profonde riforme nel tentativo di fissare lo status quo. Roma perde il suo ruolo di sede imperiali a favore di metropoli più vicine alle frontiere da difendere, Con Costantino alla religione cristiana viene ufficialmente riconosciuta la libertà di culto e comincia a legarsi strettamente al potere imperiale. Viene fondata sul sito della città di Bisanzio la "Nuova Roma", Costantinopoli. Nel successivo IV secolo il cristianesimo diviene progressivamente l'unica religione e gli imperatori sono costretti ad accettare lo stanziamento dei barbari nei territori dell'impero, cercando di farne degli alleati.
Nel V secolo l'impero d'Oriente e quello d'Occidente sono ormai stabilmente divisi. L'impero è ridotto quasi alla sola Italia e Roma subisce il sacco dei Visigoti di Alarico nel 410 e quello dei Vandali di Genserico nel 455. Sono ormai i generali barbari che difendono l'impero ed esercitano un enorme potere, arrivando a creare e deporre imperatori a loro piacimentoi. Nel 476 il re barbaro Odoacre depone l'imperatore Romolo Augustolo e rimanda le insegne imperiali all'imperatore d'Oriente.
Storia contemporanea
Il Colosseo oggiDal nucleo primitivo, specie verso il 1900, Roma si è estesa verso sud-est con i quartieri situati lungo le vie Tiburtina, Prenestina, Casilina, Appia Nuova. La città ha superato il corso dell'Aniene da una parte e dall'altra si è spinta verso il mare. Nell'espansione verso Ostia, Roma si è saldata al quartiere EUR costruito in vista dell'Esposizione Universale del 1942.
A nord-ovest ha inglobato Monte Mario.
Tutto attorno alla città si è creata una rete di quartieri periferici in continua espansione, che hanno creato una serie di problemi sociali ed economici
Geografia
Posizione di Roma rispetto all'Italia Il nucleo urbano sorse sulle alture fiancheggianti il Tevere in corrispondenza dell'ansa in cui si trova l'isola Tiberina.
Sia a destra che a sinistra del fiume si trovano rilievi di modesta entità, che rappresentano i resti dell'antico apparato vulcanico complessivamente denominato Vulcano Laziale.
La valle del Tevere è in genere larga circa 3 km, ma in prossimità dell'isola Tiberina, si restringe a meno di 1 km.
I pendii dei colli anticamente erano più scoscesi, rendendoli facilmente fortificabili. Oggi i colli, tranne alcune pendici del Campidoglio e dell'Aventino, sono molto più dolci e il fondovalle è stato colmato sia dai detriti fluviali sia artificialmente.
Comunicazioni
Roma fa capo alla rete stradale che ricalca le antiche vie consolari, l'arteria ferroviaria riceve la maggior parte del traffico tra il nord e il sud dell'Italia.
Sono presenti due aeroporti: Roma Ciampino e Roma Fiumicino.
Roma moderna
Una panoramica sui tetti di Roma
Roma è oggi una delle destinazioni turistiche più importanti del mondo, a causa della sua immensa eredità di tesori archeologici ed artistici, così come per la sua unica tradizione e la bellezza dei suoi scorci, dei parchi e delle ville. La quantità di attrazioni e luoghi di interesse che Roma ospita è incredibile, numerosi musei (Musei Capitolini, Museo Vaticano, Galleria Borghese, a molti altri), centinaia di chiese, edifici storici, monumenti e rovine come il Foro Romano, il Colosseo o le Catacombe. Tra le centinaia di Chiese, Roma ospita le cinque principali basiliche della Chiesa Cattolica: San Pietro in Vaticano, San Paolo fuori le mura, Santa Maria Maggiore, San Lorenzo fuori le mura e San Giovanni in Laterano, sede della diocesi di Roma e centro spirituale dell'intera Chiesa Cattolica. Il Vescovo di Roma è il Papa, coadiuvato da un vicario (normalmente un cardinale) per la sua attività pastorale. Roma è probabilmente l'unica città al mondo a contenere al suo interno uno stato, ovvero il Vaticano
Amministrazione
Sindaco: Walter Veltroni, dal 05/2001.
Comune: Centralino 06 06 06
Classificazione climatica: zona D, 1415 GR/G
Monumenti e luoghi d'interesse
Il Pantheon
Nel corso della sua storia, più di due volte millenaria, Roma ha accumulato notevoli tesori d'arte ed un patrimonio archeologico che non ha uguali nel resto del mondo. Questo aspetto della città è costituito da due caratteri principali storicamente e culturalmente differenti:
la Roma antica
la Roma papale.
Innumerevoli sono i resti archeologici, gli edifici monumentali, le chiese, le biblioteche, musei e gli istituti culturali.
I monumenti, nel loro insieme, permettono di ricostruire la storia della città.
Nel periodo regio, e in particolare nel VI secolo, periodo di grande prosperità per la città sotto l'influenza etrusca, si realizzano le prime importanti opere pubbliche: il tempio di Giove sul Campidoglio, il santuario arcaico dell'area di S.Omobono, la costruzione della Cloaca Massima, che permise la bonifica dell'area del Foro Romano e la sua prima pavimentazione.
Dopo l'invasione gallica (390 AC) venne costruita una grande cinta muraria, tuttora conservata in alcuni tratti, e nota con l'erroneo nome di Mura serviane. La città venne rapidamente ricostruita e a questa rapida ricostruzione gli storici romani attribuirono l'aspetto disordinato dell'urbanistica della città, che piuttosto è dovuto alla sua crescita continua, che non seguì alcun piano preordinato, con gli edifici e le vie che si adattavano all'orografia. All'età repubblicana risale la fondazione di diversi edifici pubblici e templi, soprattutto nell'area del Foro Romano, che conosciamo solo nelle loro fasi successive. Si creano le prime strade consolari e i loro ponti sul Tevere e i primi acquedotti.
Il tempio di Saturno nel Foro Romano.Solo a partire dal II secolo AC si vanno sviluppando le prime trasformazioni monumentali inserite in piani urbanistici coerenti (per esempio i templi repubblicani dell'area sacra di Largo Argentina, costruiti separatamente e unificati dall'inserimento in un grande portico. Nascono i tipi edilizi della basilica civile e dell'arco onorario. Per la prima volta viene applicata la tecnica edilizia del cementizio, che consentirà all'architettura romana di avere un suo originale sviluppo, e inizia l'importazione del marmo come ornamento degli edifici. Il primo tempio interamente in marmo è il Tempio rotondo del Foro Boario. I personaggi che conquistano grande prestigio personale e si contendono i potere iniziano a sviluppare progetti urbanistici di respiro sempre maggiore, a partire dai grandi portici della zona del Circo Flaminio, al Tabularium di Silla, che tuttora fa da sfondo al Foro Romano verso il Campidoglio, insieme al restauro del tempio capitolino. Pompeo lascia la sua traccia nella città con la costruzione di un grande teatro in muratura. Giulio Cesare crea una nuova piazza a suo nome, il Foro di Cesare, in contemporanea con il restauro della Curia, sede del Senato.
La decorazione vegetale in uno dei riliev